Lipari- Riqualificazione aree pomicifere : si è svolto lunedì il sesto incontro del ” tavolo tecnico ” al quale hanno partecipato tutte le associazioni che ne hanno fatto richiesta, ad eccezione dell’Age che, ormai emerge chiaramente, non riconosce l’iniziativa voluta dal sindaco Marco Giorgianni e coordinata dall’esperto del primo cittadino Alessandro La Cava. Proprio La Cava si è complimentato con i presenti per la dedizione, la costanza e l’impegno profusi nella elaborazione di un documento di sintesi che rappresenti la riqualificazione di un’area per troppo tempo dimenticata e mortificata dalle precedenti amministrazioni e che, senza dubbio, rappresenta un grande volano per l’economia dell’isola. Aree per le quali, oggi, paradossalmente, si starebbe correndo troppo.
Nel corso della riunione, dopo l’esame di tutte le sfaccettature normative e la visione delle proprietà comunali, lette le risultanze della commissione Unesco, sovrapposto gli strumenti urbanistici e consultato il piano di gestione Unesco, sono state analizzate le prime ipotesi progettuali attraverso il lavoro prodotto dal dott. Pino La Greca di Legambiente e dal geologo Nico Russo dell’associazione ” Pomice e Ossidiana” .
Tra le ipotesi più suggestive spunta lo studio di un Parco geominerario che ha il compito di preservare la memoria storica della attività produttiva della pomice per le future generazioni e creare nuova occupazione.
Al prossimo incontro, che si terrà martedi 9 alle 10,oo relazionerà l’ing. Gaetano Merlino in rappresentanza dell’ass. DOTTEOLIE ed il dott. Cristian del Bono, coadiuvato dall’ing.Carnevale , in rappresentanza della FEDERALBERGHI.











