
di Pino La Greca
Caro Angelo,
che brutto risveglio questa mattina, con la notizia della tua scomparsa.
Proprio ieri leggevo un tuo lavoro sulla storia di Lipari, la nostra storia, per un contributo sul periodo medievale.
Cosa dire? Cosa pensare?
Tante cose si affollano alla mente, ricordi su ricordi. Per me, come per tanti altri della mia età, sei stato un punto di riferimento fondamentale, una persona con cui confrontarsi in qualsiasi occasione per qualsiasi problematica.
Ma le nuove generazioni che sanno di te? Poco o nulla.
A partire dalla fine degli anni Sessanta e per alcuni decenni sei stato un punto di riferimento per chi ha fatto Politica a Lipari, prima nel Partito Socialista e poi fra gli Indipendenti di Sinistra, dentro e fuori dal consiglio comunale, fra i tanti amo ricordato Nicola Biviano.
Come dimenticare le tue battaglie per la preservazione dell’Ambiente che hanno anticipano di un decennio le denunce di Gin Racheli nel suo “andar per isole”, le lotte di Italia Nostra, Legambiente, ed altre associazioni che si sono occupate della tutela dell’ambiente delle isole Eolie. I tuoi studi economici sulla isole Eolie.
Come dimenticare le tue battaglie per l’approvazione del Piano di Fabbricazione e del Piano Regolatore Generale delle isole Eolie mentre nelle isole di Vulcano, Stromboli, Panarea si concedevano autorizzazione per cementificare i litorali: basta confrontare le foto degli anni 40-50 con quelle degli anni 70-80 per comprendere quello che stava succedendo.
Ti sei battuto in tutte le occasioni, anche di fronte a tentativi di intimidazione. Sei stato un esempio per tanti di noi che ti hanno seguito, raccogliendo il testimone negli anni Novanta.
Hai pubblicato pochi libri, mai hai scritto tantissimo di riviste e pubblicazioni di alto valore storico e scientifico. Hai dato un contributo fondamentale alla storia delle isole Eolie con la riscoperta di tantissimi scritti ed autori del Cinquecento, Seicento e Settecento. Grazie per le tante conferenze nelle quali hai regalato pagine indimenticabili delle nostra lunga storia umana.
A metà degli anni novanta sei stato l’animatore delle poche, ma uniche e straordinarie, edizioni di “Festadimaggio” con Michele Giacomantonio e l’amministrazione di cui ho fatto parte. Mostre ed iniziative di livello internazionale, mai più riviste su questo territorio.
Come dimenticare il tuo sostegno agli inizi della mia attività di storico, le presentazioni al Centro Studi, insieme al professore Iacolino.
So che ogni volta che passerò da marina lunga di fronte casa tua, ti rivedrò mentre parliamo e chiacchieriamo di storia e politica.
Fa buon viaggio caro Angelo, io, seguendo il tuo esempio, spero di riuscire a fare la mia parte per ricordare il nostro passato.
di Gino Amato
Che Agosto triste si sta consumando nelle le Isole Eolie.
Non abbiamo avuto il tempo di seppellire ieri una grande donna come Clara Rametta Sindaco del Comune di Malfa, con una immensa partecipazione di amici, conoscenti, autorità e cittadini delle Eolie, che stamane apprendiamo della dipartita del prof. Angelo Raffa.
Per i più giovani che certamente non potranno ricordare la figura di Angelo Raffa ricordiamo che è stato un grande protagonista della vita socio politica delle Eolie negli anni ’70 -80.
Un periodo in cui la vita politica a Lipari era determinata da un grande partito politico “la Democrazia Cristiana” che disponeva in consiglio Comunale di ben 24 Consiglieri di maggioranza su 30.
Ebbene un piccolo sparuto gruppo di Consiglieri di cui mi onore di averne fatto parte anche io abbiamo tenuto testa cercando di condurre abili e proficue battaglie politiche per il futuro delle nostre isole.
Basti ricordare la battaglia per la difesa della salute dei lavoratori della Pomice facendo intervenire a Lipari il Vescovo di Ivrea Mons. Bettazzi che tanto si era adoperato nella sua Diocesi di Ivrea in difesa del mondo del Lavoro. Avevamo appena costituito la locale Associazione ACLI a Lipari sorretti dall’allora vice Presidente nazionale Michele Giacomantonio, il quale successivamente negli anni 90 diventerà Sindaco del Comune di Lipari. Ci siamo impegnati perché la legge nazionale in favore delle Isole Eolie vedesse il via senza ulteriori rinvii dovuti ai criteri di spartizione degli incarichi che ne bloccava il varo.
Abbiamo dato un ns. contributo alla definizione del Piano di Fabbricazione che La Democrazia Cristiana non riusciva a portare a realizzazione.
Senza la guida di Angelo Raffa condotta a capo di un gruppo consiliare degli Indipendenti nel Partito Socialista non ci sarebbe stato possibile l’avvento dell’era Giacomantonio capo indiscusso del Movimento di una Speranza per le Eolie.
Persona di elevata cultura socio politica sempre attento e generoso con lo sguardo rivolto al futuro ma ben saldo ai percorsi storici dell’evoluzione delle nostre amate isole Angelo ha impresso un accelerazione al rinnovamento del tessuto politico delle Eolie i cui frutti si vedranno qualche decennio dopo.
Ricordo ancora la ferma opposizione al progetto del Vescovo Nicolosi per la realizzazione delle case gialle nel territorio che doveva essere una grande parco archeologico dell’isola di Lipari.
Caro Angelo grazie per tutto l’impegno e il lavoro che hai profuso in favore delle nostre isole. Conservo un caro ricordo della tua onestà intellettuale e della tua generosità. Anche in qualche modo hai contribuito alla mia formazione culturale e professionale. Che il terreno ti sia lieve. Un grande caloroso abbraccio alla tua Eivi e ai suoi cari.
















