Riceviamo e pubblichiamo
Il Gruppo Consiliare CambiAmo Capo, grida forte e chiaro che il Collegamento con Aliscafi o Navi Veloci “Porto di Capo d’Orlando – Isole Eolie” non può essere messo in discussione da una sparuta minoranza di operatori commerciali che vorrebbero ostacolare lo sviluppo del territorio dei Nebrodi avente il porto di turistico paladino come baricentro. Abbiamo ricevuto ampie rassicurazioni dall’Assessore Aricò circa la immutata volontà politica per l’attivazione del collegamento e che la revoca del bando trova giustificazione nell’assenza di requisiti da parte delle tre società che si erano candidate.
E’ stato apprezzato il dinamismo degli on.li Galluzzo e Grasso che avevano presentato un emendamento al Parlamento regionale che dell’ intera deputazione del territorio. I Consiglieri comunali di opposizione, consapevoli della complessità della pratica per il trasporto pubblico marittimo “Porto di Capo d’Orlando- Isole Eolie”, già nel mese di febbraio e poi nel mese di maggio avevano chiesto la convocazione di un Consiglio comunale aperto alla deputazione Regionale e Nazionale, ai dirigenti regionali e al presidente della società che gestisce la struttura portuale, nonché alle associazioni di categoria e agli imprenditori turistici per fare chiarezza sulla tempistica relativa all’attivazione del richiamato collegamento con gli aliscafi o navi veloci.
Oggi, riscontriamo che non è stata mai messa in dubbio la volontà politica dei sindaci e della deputazione del territorio, senza alcuna distinzione tra maggioranza e minoranza, invece siamo ancora basiti per l’incomprensibile presa di posizione di Federalberghi Eolie, di plateale contrarietà al collegamento da Capo d’ Orlando, come se si volesse far credere che i turisti nazionali e internazionali provenienti dal porto di Milazzo fossero privilegiati in confronto a coloro che invece si imbarcherebbero dal porto paladino quasi che fossero turisti “figli di un Dio Minore” o “di serie B”.











