Vulcano avrà al piu’ presto un punto d’attracco alternativo

la testata del pontile aliscafi di Vulcano distrutta
la testata del pontile aliscafi di Vulcano distrutta

Vulcano- Nel porto dell’isola sarà realizzato al piu’ presto un punto di attracco alternativo per l’ormeggio di aliscafi e monocarena di Siremar CDI e Ustica Lines. Lo ha annunciato il sindaco Marco Giorgianni dopo l’incontro con i rappresentanti del Circomare Lipari e delle società di navigazione per risolvere nel breve periodo lo stato di emergenza dovuto all’inagibilità del pontile in seguito all’incidente di mercoledì mattina del traghetto Pietro Novelli. I soldi ci sono già: si tratta di 70 mila euro stanziati dalla Regione, su richiesta dell’Amministrazione, per mettere in sicurezza ( ma si sostiene che non sarebbero stati sufficienti) lo stesso pontile in ferro che per la precarietà delle sue condizioni stava per essere chiuso lo scorso luglio dalla Capitaneria di Porto. La struttura è poi rimasta aperta grazie all’ordinanza del Sindaco che ha disciplinato gli ingressi facendo montare un cancello, come del resto avvenuto anche a Lipari.

Il nuovo punto di attracco, con bracci mobili per essere funzionale alle esigenze dei mezzi, differenti , delle due società, sarà ovviamente realizzato , una volta redatta la perizia, con la procedura della somma urgenza. Il sindaco Giorgianni , contestualmente, ha chiesto l’intervento della Protezione civile regionale per il ripristino del pontile degli aliscafi e la prossima settimana parteciperà ad una riunione operativa a Palermo.. Frattanto prosegue il servizio navetta tra Vulcano e Lipari per consentire a turisti e isolani di poter raggiungere la principale isola eoliana e per ripartire alla volta di Milazzo con i mezzi veloci. Le navi, infatti, continuano ad attraccare regolarmente, a Vulcano.

A proposito del servizio navetta: dopo i primi due giorni garantiti dalla società Tarnav, da dopo domani, con tutte le sue corse di andata e ritorno, il servizio sarà assicurato dalla compagnia “Regina Srls “. In pieno settembre e, in particolare, con le isole ancora piene di turisti che intendono visitare Vulcano oltre a quelli provenienti dalla terraferma, si tratta di un inconveniente non da poco specie nelle tre ore di vuoto del collegamento da Lipari, tra le 11,10 e le 14,10. Ma tant’è, ricordando, che si tratta di situazione emergenziale. Frattanto montano le polemiche degli operatori turistici per l’entrata in vigore degli orari invernali dei collegamenti. Penalizzate le isole di Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi. Il Sindaco dopo aver chIesto la proroga degli orari estivi a metà agosto, ha nuovamente scritto alla Regione e alla Siremar chiedendo l’integrazione delle corse necessarie per tutto settembre.