Ustica Lines, legale Morace dopo il rinvio a giudizio: ” dimostreremo che non è stato commesso reato”

Il presidente di Ustica Lines, Vittorio Morace
Il presidente di Ustica Lines, Vittorio Morace

Il presidente di Ustica Lines, Vittorio Morace, è stato rinviato a giudizio dal gip del Tribunale di Trapani per il reato di interruzione di pubblico servizio (derubricato però da aggravato a semplice).  L’ipotesi di reato è da ricondurre alla sospensione dei collegamenti con le isole minori attuata nell’aprile dello scorso anno, per alcuni giorni, dalla compagnia di navigazione, per protesta nei confronti della Regione a causa della mancata liquidazione di alcune spettanze.

Come si ricorderà, dopo un paio di giorni , i collegamenti furono ripresi, ma ancora oggi il nuovo bando per i collegamenti integrativi non è stato ancora publbicato e i servizi vengono svolti attraverso  ordinanze prorogate dalle stessa Regione. Sulla questione si registra la dichiarazione dell’avv. Franco Campo,  legale della società.

“Con assoluto rispetto per la decisione del Giudice, accogliamo intanto con favore la riqualificazione del reato ipotizzato a carico del Comandante Vittorio Morace, perchè affronteremo un processo con un’accusa meno grave di quella inizialmente formulata. Potremo dimostrare in giudizio che il Comandante Morace non ha commesso alcun reato, poiché un imprenditore al quale l’amministrazione regionale ha prima negato il pagamento dei servizi già svolti per un intero anno e poi rifiutato la stipulazione dei contratti di appalto non si può considerare comunque obbligato a continuare a svolgere i servizi che gli erano stati affidati in via provvisoria”.