Una Pasqua di Passione…Meteoauguri

di Marco Miuccio

miuccio-rubrica160Chiedo venia per la pausa di riflessione, ma visto che chi dovrebbe non la fa, ho sentito il bisogno di farla io al suo posto! Ciò premesso, rieccoci a parlare di meteo, di “Food”, di tutto ciò che ha caratterizzato il periodo di “passione” nell’ambito Eoliano. Già… perchè su queste isole di passione ce n’è tanta!

La passione di chi cerca di far conoscere un territorio, ricco di opportunità, di tesori, di potenzialità inespresse, senza nemmeno esserci nato, assistendo a tutte le bellissime celebrazioni legate al periodo, documentandole e progettando di poter creare un’intera settimana turistica dedicata alla Pasqua!

La passione di chi è invece nato su queste isole, e tra di esse viaggia quotidianamente, riportando a casa gli Eoliani che rientrano nella loro isola natìa, assumendosi responsabilità tristemente d’altri tempi, perchè il sangue non è acqua!

La passione di chi, originario delle Eolie, le guarda da lontano, tornando a casa giusto per le feste, trascorrendo il suo tempo a fare l’elenco di ciò che non va, di ciò che si dovrebbe fare, di ciò che saprebbe fare meglio rispetto a chi c’è, sempre facendo “due conti”!

La passione di chi ci mette la faccia, a prescindere dal consenso o meno, con la coscienza che, gestire una grande famiglia non è mai cosa facile e che, tra tutti, ci sarà qualcuno che non potrà essere accontentato!

La passione dell’uomo… che è stato abbandonato solo sulla sua croce… seguito da tanti… indicato come un esempio… che soffre la solitudine…che paga la debolezza umana, la stessa che lo ha tradito, con un bacio, consegnandolo ad un triste destino!

E’ proprio vero… siamo fortunati che nostro Signore non abbia rinunciato a sacrificarsi per noi, accettando la tentazione di fuggire dal suo destino!

Ma di una cosa sono certo… se oggi dovesse ricapitare, tutti noi, allo stato dell’arte, non meriteremmo il suo sacrificio, e sono abbastanza sicuro di poter affermare che, ritornando indietro, anche Lui ci penserebbe due volte prima di rifarlo!

Perchè, ad analizzarla bene, tutta la storia di cui parliamo non sembra proprio che sia il… massimo!

Buona Pasqua.. e che sia serena, ma soprattutto di resurrezione!

E quando avverrà, senza alcun “disturbo”, sarà li che ci sarà da scrivere!!!

Meteo:

Una Pasqua meno incerta di quello che si prospettava!

Domenica un ponentino di media intensità si affaccerà sull’arcipelago subito dopo la processione dell’incontro tra Gesù risorto e l’Addolorata a Marina Corta!

Lunedì, le correnti del quarto quadrante porteranno umidità sull’arcipelago, attestandosi poco sotto i 20 nodi, portando qualche pioggia nella mattinata e variabilità nel pomeriggio, senza inficiare i collegamenti, probabilmente nemmeno con le lontane “Bistratt-Isole”, rollo a parte che non si sa mai!

Martedì e Mercoledì una variabilità da Nord/Nord Ovest, con abbassamento delle temperature, ma senza che l’intensità del vento raggiunga livelli preoccupanti per il litorale di Canneto!

Quindi, ombrellino al seguito, e cerchiamo di trascorrere una Pasqua serena, all’insegna della spensieratezza, nonostante il periodo non sia dei migliori per tanti, ringraziando ogni giorno per la fortuna di ciò a cui non pensiamo, a cui non facciamo caso..

La fortuna di essere vivi, di essere sani, di essere liberi!

Food:

A Cuddùra di Pasqua.. di Ivana Merlino !!!

cuddura

Ingredienti per l’impasto:

600 Gr. di Farina

200 Gr. di zucchero

200 Gr. di Burro (meglio se strutto)

01 bustina di Vanillina

01 Buccia di limone grattugiata

01 bustina di lievito

05 uova medie

Ingredienti per decorare

 

Palline di zucchero colorate

01 uovo sbattuto per spennellare

 

Preparazione

Per preparare la Cuddùra con l’uovo mescolate la farina con lo zucchero e il lievito setacciato, quindi aggiungete lo strutto ammorbidito (o il burro) e la buccia grattugiata di un limone, aggiungete anche le uova e impastate. Lavorate bene l’impasto in modo da amalgamare bene gli ingredienti (potete usare anche il robot da cucina); la consistenza dell’impasto non sarà dura, anzi, risulterà abbastanza morbida. Modellate la “Cuddùra” direttamente sulla carta forno; posizionate, con una leggera pressione sulla pasta, una o più uova col guscio (sempre in numero dispari), che bloccherete sul dolce con dei bastoncini di pasta a mo’ di croce. Adagiate la Cuddùra sulla leccarda del forno foderata con carta forno, spennellatela con dell’uovo sbattuto e cuocetela a 180°-200° per circa 35-40 minuti, fino a quando diventerà dorata. Appena sfornerete la Cuddùra, sulla stessa leccarda dove l’avete cotta, cospargetela di zuccherini colorati, lasciatela raffreddare e poi buona degustazione!

Rinnovando gli auguri, vi lascio con una riflessione…

“Ognuno vede nel mondo ciò che custodisce dentro il suo cuore, che sia esso dolore, invidia o livòre”!!!

Buona Pasqua!!!