Interrogazione dei consiglieri comunali d’opposizione al Sindaco del Comune di Lipari Dott. Riccardo Riccardo Gullo; e, p.c. all’Assessore ai Servizi Idrici Dott. Giovanni Iacolino; al Dirigente del IV Settore, al Responsabile del Servizio Idrico
OGGETTO: Interrogazione urgente in merito alla crisi del servizio idrico – stato del dissalatore, approvvigionamento tramite navi cisterna, aumento tariffe e attuazione interventi
finanziati (PNRR)
Premesso che:
− continuano a pervenire numerose segnalazioni da parte dei cittadini residenti nel centro storico di Lipari e non solo, relative a gravi e reiterate interruzioni dell’erogazione idrica;
− tali disservizi colpiscono anche soggetti fragili e persone con disabilità grave, determinando condizioni non più tollerabili sotto il profilo igienico-sanitario;
− molti cittadini sono costretti a ricorrere con sempre maggiore frequenza all’approvvigionamento tramite autobotti private, con aggravio economico rilevante;
− si registrano inoltre bollette idriche di importo particolarmente elevato e ritenuto sproporzionato;
Considerato che:
− il dissalatore costituisce una fonte primaria di approvvigionamento idrico per l’isola, ma la sua produzione appare insufficiente rispetto al fabbisogno;
− il sistema dovrebbe essere integrato tramite navi cisterna, con evidenti criticità circa i quantitativi effettivamente forniti;
− la precedente amministrazione ha programmato interventi strutturali rilevanti, tra cui la realizzazione/potenziamento dei dissalatori nelle isole e il rifacimento delle reti idriche, oggi divenuti realtà in quanto finanziati anche tramite fondi PNRR intercettati dalla precedente amministrazione;
− tuttavia, si registrano ritardi significativi nell’attuazione di tali interventi, con il concreto rischio che le risorse non vengano interamente utilizzate entro le scadenze previste, con particolare riferimento al termine del 30 giugno;
− in assenza di eventuali proroghe, vi è il rischio concreto di perdere una parte rilevante dei finanziamenti, soprattutto per quanto riguarda i dissalatori, con conseguenze gravi per l’Ente, che potrebbe trovarsi costretto a sostenere costi diretti o addirittura a rallentare/interrompere l’avvio o l’esecuzione dei lavori;
− l’Amministrazione ha nel frattempo disposto aumenti tariffari fino al 25% rispetto agli anni
precedenti, oggetto di forti contestazioni anche sotto il profilo della legittimità;
SI INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE:
1. Quali siano gli attuali quantitativi giornalieri di acqua prodotti dal dissalatore, specificando:
➢ lo stato di funzionamento dell’impianto;
➢ la capacità produttiva effettiva;
➢ il confronto con i dati degli ultimi anni;
2. Quali siano i quantitativi di acqua richiesti e quelli effettivamente ottenuti tramite navi cisterna
nel 2026, indicando:
➢ il fabbisogno giornaliero stimato;
➢ gli eventuali scostamenti tra richiesto e fornito;
➢ il confronto con l’anno precedente;
3. Quale sia il deficit complessivo giornaliero di approvvigionamento idrico rispetto al
fabbisogno reale;
4. Quanti quantitativi di acqua sono stati prodotti ed immessi nella rete idrica comunale dal dissalatore distintamente negli anni 2024 e 2025;
5. Quanti quantitativi di acqua sono stati immessi nella rete idrica comunale attraverso l’approvvigionamento delle navi cisterna distintamente negli anni 2024 e 2025;
6. Quanti quantitativi d’acqua sono stati fatturati a ruolo distintamente negli anni 2024 e 2025;
7. Quanti quantitativi d’acqua sono stati erogati agli utenti tramite autobotte distintamente negli anni 2024 e 2025;
8. Quale sia lo stato di attuazione degli interventi finanziati, anche tramite PNRR, con particolare
riferimento:
➢ ai dissalatori;
➢ al rifacimento delle reti idriche;
➢ alle tempistiche di realizzazione;
9. Se l’Amministrazione ritenga concreto il rischio di perdita, totale o parziale, dei finanziamenti, alla luce dei ritardi accumulati e delle scadenze fissate (in particolare il termine del 30 giugno), e quali azioni intenda intraprendere per evitarlo;
10. Quali strategie urgenti intenda adottare per fronteggiare l’attuale emergenza idrica, alla luce
delle criticità sopra esposte;
11. Se l’Amministrazione intenda revocare gli aumenti illegittimi delle tariffe idriche a fronte, tra
l’altro, di un servizio gravemente carente;
SI RICHIEDE INOLTRE:
• la trattazione urgente della presente interrogazione in Consiglio Comunale;
• la presenza in aula dei dirigenti competenti e del Responsabile del servizio idrico, al fine
di fornire risposte puntuali, dettagliate e documentate.
I Consiglieri Comunali
F.to Gaetano Orto
F.to Lucy Iacono
F.to Raffaele Rifici
F.to Cristina Dante
F.to Adolfo Sabatini
F.to Angelo Portelli
F.to Giorgia Santamaria








