Turismo, cercasi arrosto

peterdi Daniele Corrieri

Le Fiere per la stagione 2014 iniziano e gli operatori turistici eoliani si muovono. Ma la domanda è sempre la stessa: Hanno dei progetti di sviluppo ed a quale target puntano ? Fino a domani, com’è noto, si terrà il Salone delle Vacanze di Lugano e la Federalberghi Isole Eolie che ha annunciato ieri la sua presenza, è ospitata dalla Regione Sicilia.

Premetto che non ho nulla contro questa associazione ma da esperto (e non scienziato) di turismo della società dell’informazione, cioè quella con cui tutti oggi dobbiamo confrontarci, e da prima che questo fenomeno esplodesse, pongo alcuni quesiti: Sono state portate  delle idee ? E quali ? Il materiale illustrativo distribuito è solo in lingua Italiana? Ci sono filmati delle isole, ad esempio come l’ultima puntata di Linea Blu? Insomma, nel dettaglio, che tipo di promozione si sta facendo?

Parlando delle fiere più in generale mi chiedo invece perchè non c’è la presenza delle varie associazioni eoliane: Vengono informate e coinvolte? E’ chiedere troppo all’intellighenzia del turismo locale un tavolo organizzato dall’ Assessore al ramo ( a proposito che fine ha fatto la Consulta ?)  per concertare una strategia, se non di sviluppo quanto meno di crescita,  all’insegna della coesione ?

Ritengo che il tempo dell’improvvisazione debba finire: E’ opportuno che l’Assessore al Turismo trasformi il fumo in arrosto !

Spero e mi auguro che questo messaggio arrivi a tutte le associazioni che riuniscono gli imprenditori eoliani anche perché la Federalberghi Isole Eolie ha una presenza costante. Non si capisce del perché altri non ci sono. Confindustria turismo, Pro loco Lipari, Confesercenti, Centri Commerciali Naturali…voi che fate?