Il settore marittimo italiano è in difficoltà a causa dell’aumento del costo dei carburanti, legato alla guerra in Medio Oriente. Questo problema sta incidendo molto sui trasporti via mare, sia per passeggeri che per merci, soprattutto nei collegamenti con le isole.
Se non ci saranno aiuti da parte del Governo, c’è il rischio di ridurre i servizi o addirittura interrompere alcune tratte essenziali.
Per questo, le associazioni Assarmatori e Confitarma hanno chiesto allo Stato un sostegno economico. In particolare, propongono un credito d’imposta per aiutare le compagnie a coprire le spese extra per il carburante nei mesi di marzo, aprile e maggio.
Secondo i rappresentanti del settore, il trasporto marittimo è fondamentale per l’economia e per garantire i collegamenti del Paese, e deve quindi essere sostenuto come gli altri settori in difficoltà.











