Stromboli protesta PD: a Milazzo si arriva non prima di mezzogiorno

La Circoscrizione sollecita il Sindaco a chiedere a Siremar CdI il nuovo cambio degli itinerari orari

Stromboli- Nota della sezione locale del PD alla Circoscrizione, al Sindaco, al Dipartimento regionale Infrastrutture e al Prefetto di Messina

Oggetto: Modifiche orari dei collegamenti marittimi

pdSenza entrare nel merito dei problemi contrattuali relativi ai servizi marittimi finanziati dalla Regione Sicilia e integrati con fondi Nazionali che tanti problemi hanno causato per le contestazioni incrociate, oggi il sistema di trasporti pubblico è gestito da compagnie di navigazione che sembrano non comunicare tra di loro, se non per trovarsi in diretta concorrenza.

Il risultato di un difetto di coordinamento. Spesso gli orari si sovrappongono oppure come nella situazione che subiamo da ieri, dopo il secondo cambiamento dello schema orario in tre giorni accade che, quando un passeggero parte da Stromboli al mattino presto non può raggiungere prima di mezzogiorno Milazzo, unico nodo per raccordarsi ad altri sistemi di trasporto o per attività sociosanitarie della comunità isolana. La causa è la mancata coincidenza a Lipari che costringe ad un’attesa di oltre due ore e in pratica si spreca tutto il giorno.

Evidenti le ripercussioni negative, tra disagi, perdita di tempo e soldi e non da ultimo di credibilità di chi dovrebbe garantire

La Circoscrizione ha sollecitato l'intervento del Sindaco
La Circoscrizione ha sollecitato l’intervento del Sindaco

un servizio pubblico efficiente.

E’ naturale chiedersi in base a quali criteri sono stati compilati questi orari se, come leggiamo dal susseguirsi dei comunicati stampa con il concorso delle amministrazioni comunali interessate, non sembra ne abbiano valutato appieno gli effetti.

Il problema non nasce oggi, è lo stesso da molto tempo, come è possibile che non venga mai definito un piano organico dei collegamenti?

Per concludere l’amara considerazione è che in piena stagione turistica le due compagnie di navigazione finanziate da fondi pubblici dopo aver vinto bandi pubblici, entrambi revocati, in assenza di certezze sembrano guardare più al proprio tornaconto che al servizio che sono chiamati a svolgere e che gli enti locali non siano in grado di mediare efficacemente l’aspetto tra i più importanti per l’economia delle isole, i collegamenti marittimi.

Una citazione meritano anche le infrastrutture portuali e sempre per restare sull’isola di Stromboli, ad oggi abbiamo un pontile di attracco principale dimezzato da oltre un mese a causa della mancanza di due parabordi ed uno scalo alternativo, realizzato in difformità ai progetti originali e mai completato.

Il coordinatore

Claudio Utano