Stromboli : il 9 settembre si provano le nuove sirene per segnalare tsunami ed esplosioni

stromboli 3Prove generali di allerta per testare il sistema di allarme sonoro attraverso sirene. Si svolgeranno a Stromboli il prossimo 9 settembre. Si tratta di un sistema che funzionerà in automatico per la segnalazione di rischio tsunami, grazie al collegamento diretto con le boe collocate in prossimità della “Sciara del Fuoco” e in maniera manuale per quanto riguarda la segnalazione di imminente attività attività esplosiva del vulcano. Per entrambe le attività è importante il ruolo svolto dall’Università di Firenze, cui sono collegate le boe di segnalazione che, insieme a INGV svolge un’attività di monitoraggio costante sull’attività del vulcano.

In queste ore è in corso di svolgimento presso il Centro Operativo (COA) di Stromboli un coordinamento tra gli TARNAV SETuomini del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana, della Protezione Civile nazionale e l’amministrazione comunale per definire le modalità operative e quelle necessarie ad informare la popolazione.

“È stato possibile attivare il nuovo sistema di allerta sonoro grazie al miglioramento delle linee telefoniche e di collegamento wi-fi con l’Isola di Stromboli di cui questo Dipartimento si è fatto carico nei giorni scorsi – dice Calogero Foti, capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza della Regione Siciliana -. Siamo costantemente sul campo per garantire con la nostra presenza attiva al fianco della popolazione le maggiori condizioni di sicurezza possibili”.

Frattanto, due turisti italiani sono stati multati dalla polizia municipale per non aver rispettato l’ordinanza che vieta di scalare il cratere del vulcano nell’isola eoliana.

Gli escursionisti avevano oltrepassato i 290 metri e a quota 300 metri sono stati intercettati dalle guide “sentinella” locali. Sono stati anche denunciati alla procura della Repubblica a Barcellona Pozzo di Gotto.