Sidoti: costi Ato da togliere da gestione SRR

Riceviamo da Angelo Sidoti e publbichiamo

sidoti 4Proseguiamo nella diffusione dei dati ufficiali delle Società Partecipate del Comune di Lipari al 31.12.2014.

SRR – Società per la Regolamentazione del Servizio di Gestione Rifiuti Messina

Risultato di Esercizio “Utile” Euro 11.558

Patrimonio Netto Positivo Euro 20.715

Attivo Circolante Euro 137.524

Debiti Euro 126.253

CCN Positivo Euro 11.271

Commenti

Sulla delibera assembleare c’è poco da commentare visto che la Società in atto sostiene prevalentemente solo i costi di gestione.

L’unico elemento da evidenziare, anche se positivo, è il conseguimento di un Utile di Esercizio di Euro 11.558. Ma una società consortile non dovrebbe chiudere i propri conti a ZERO? Eventuali economie non dovrebbero “da subito” rettificare in diminuzione i costi di gestione preventivati?

Una osservazione non specifica per questa azienda ma in generale. Non vi sembra assurdo che una società che svolge un servizio pubblico i cui ricavi sono le imposte che noi cittadini paghiamo debba pagare anche delle imposte allo Stato sul risultato economico conseguito. Ripeto è una riflessione in generale.

Di seguito ho voluto solo confrontare i dati approvati nel PEF dello scorso anno (Bilancio di Previsione Anno 2014) dell’importo complessivo di Euro 240.000 con i dati consuntivi conseguiti dalle due Società Eolie per l’ambiente e la SRR subentrata in corso di anno nella gestione.

Vi allego una mia classificazione dei dati:

Aggregando i costi dell’ATO e della SRR e confrontandoli con il preventivo del PEF risulterebbe uno scostamento negativo di Euro 134.705,00.

CERTO DAL COSTO COMPLESSIVO SI DOVREBBERO ELIDERE (TOGLIERE) I COSTI SPECIFICI DELL’ATO CHE NON RIENTRANO NEI COSTI DI GESTIONE STIMATI DELLA SRR. Le differenze più significative si rilevano nei costi per servizi e nelle spese di personale.

QUESTO LAVORO NON POTENDOLO EFFETTUARE IO, IN QUANTO NON POSSIEDO I DATI DISPONIBILI PASSO LA MANO AI CONISIGLIERI COMUNALI E ALLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE.

BUON LAVORO