Commemorato l’82° anniversario dell’affondamento del piroscafo Santa Marina, una tragedia che costò la vita a 62 persone il 9 maggio 1943. Le autorità civili e militari presenti alla cerimonia hanno raggiunto il luogo della tragedia, al largo di Punta Bandiera a Vulcano, a bordo di una motovedetta della Guardia di Finanza partita da Milazzo, sottolineando il legame con il mare teatro dell’evento luttuoso e l’impegno delle istituzioni nel preservare la memoria. Presenti oltre alla Guardia di Finanza, i rappresentanti dei Carabinieri, Guardia Costiera, Polizia Municipale, Are – Protezione Civile. Per il Comune di Lipari, il vicesindaco Saverio Merlino e don Lio Raffaele. Durante il commovente momento di raccoglimento, il silenzio è stato rotto solo dalle note solenni del “Silenzio” intonate con la tromba dal piccolo Marco Bonfante, un tributo struggente per ricordare le vite spezzate in quel tragico giorno.
L’affondamento del piroscafo Santa Marina rappresenta una pagina dolorosa nella storia delle Isole Eolie e un tragico ricordo degli eventi bellici che hanno interessato il territorio durante la Seconda Guerra Mondiale.
Ogni anno, la comunità rinnova questo momento di ricordo e riflessione per onorare le vittime e ribadire il valore della pace. La cerimonia odierna ha permesso di mantenere vivo il ricordo di coloro che perirono in mare, assicurando che la loro memoria non venga dimenticata.











