Riconversione area pomicifera: venerdì il documento ma c’è il nodo alberghi

Riconversione: il tavolo di confronto tra le associazioni
Riconversione: il tavolo di confronto tra le associazioni

Lipari- Il tavolo di lavoro e confronto tra associazioni, voluto dal Sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, per stimolare, al netto di polemiche e personalismi , e dopo anni di discussioni a vuoto, il parto di proposte per la riconversione dell’area pomicifera di Lipari si concluderà nel prossimo incontro di venerdì. Tutti gli attori che hanno ritenuto di partecipare, cioè le associazioni DottEolie, Legambiente, Pomice e Ossidiana e Federalberghi, moderate dall’esperto delegato dal primo cittadino, Alessandro La Cava, hanno presentato le loro indicazioni per il futuro di una località, pari ad un terzo del territorio, sulla quale puntare, prevalentemente tra storia , termalismo, natura, per il rilancio turistico dell’isola principale dell’arcipelago .

Si va verso un documento di sintesi di 58 pagine. Ma è sulla destinazione d’uso dei fabbricati esistenti lungo la costa tra Canneto e Porticello, ( quelli della Pumex sono finiti all’asta a metà dicembre partendo da quasi 17 mln di euro e mezzo) che si deve trovare l’intesa. Per Pino La Greca, presidente del circolo di Legambiente, ad esempio “ i tecnici parlano di una identificazione generale sui cambi di destinazione d’uso senza vincolarli a previsioni. Invece, in un’area che, va ricordato, cambia completamente la destinazione d’uso, bisogna puntualizzarne , in questo senso, i vari aspetti”.

Per essere chiari, cioè, bisogna andarci cauti con l’indicazione di nuovi alberghi o strutture turistiche. Dello stesso avviso, del resto è anche Federalberghi Eolie. Il presidente Christian Del Bono ha infatti dichiarato che “ non bisogna commettere lo stesso errore fatto con i Patti territoriali dove alla creazione di nuovi posti letto non è seguito un miglioramento dei servizi e l’aumento di capacità d’attrazione dell’arcipelago”. Posti letto, dei quali, oggi c’è fin troppa abbondanza. In ogni caso , la questione non finirà, ammesso che si trovi l’intesa, con la presentazione del documento. Perché il Sindaco ha annunciato che la proposta che verrà fuori sarà portata “ anche all’attenzione di un convegno e dopo ad una valutazione politica ed amministrativa che si concretizzerà con la presentazione in Consiglio Comunale delle linee guida per la redazione del necessario Piano Urbanistico Esecutivo”.