
Lipari- Riceviamo dal Presidente dell’associazione Frammenti di Sole, Salvatore Naso, nota inviata al direttore generale dell’Asp 5 e alla Procura della Repubblica di Barcellona in replica ai contenuti di un articolo pubblicato oggi dalla Gazzetta del Sud. Nello stesso articolo , in un passaggio, si fa riferimento al centro di Lipari” chiuso e da poco riaperto grazie allo spostamento di unità da Messina e Provincia dopo che nessun professionista ha accettato gli incarichi semestrali proposti dall’ASP” e poi una dichiarazione del direttore del dipartimento riabilitazione ASP Dott. Giuseppe Quattrocchi “il movimento per il momento ha interessato 19 unità di personale inviate a S. Teresa, Lipari, Capo D’Orlando e San Teodoro dove i pazienti ATTENDEVANO DA MESI”.
Il presidente Naso scrive, pertanto, nella lettera inviata al direttore Asp e alla Procura:
Ma scusate, a che macabro gioco state giocando?
Cominciamo col dire che il Centro di Riabilitazione di Canneto NON È MAI STATO CHIUSO e NON LO SARÀ MAI perché al suo interno, per fortuna, hanno continuato a lavorare le poche unità a tempo indeterminato e perché se ciò accadesse, insieme ai genitori dei minori fruitori del centro saremmo pronti a tutto “anche ai gesti più estremi”.
Tra le righe Gentile Direttore, non traspare assolutamente che le proposte di incarico ASP sono state inviate ai terapisti a partire dalla fine di Gennaio in poi, ma gli incarichi erano scaduti dai primi di ottobre, perché, per il reclutamento dei terapisti non siete andati avanti con la graduatoria fino all’esaurimento per poi ripercorrerla dall’inizio, forse perché sapevate che quei professionisti in cima alle graduatorie avrebbero accettato, come hanno sempre fatto?
Ma di quali nuove unità si parla, quali professionisti sono stati già destinati e sarebbero già operanti, secondo l’articolo giornalistico, visto che a Lipari non è arrivato ancora nessuno le terapie non sono state riavviate e i nostri bimbi sono ancora a casa in attesa di essere chiamati?
Mi dispiace Dott. Giuseppe Quattrocchi, direttore del Dipartimento di Riabilitazione dell’ASP MESSINA, le sue dichiarazioni non valgono nulla, Lei non è più credibile, visto che aveva solennemente assicurato al sottoscritto che i terapisti sarebbero arrivati ENTRO LA FINE DEL MESE DI DICEMBRE al fine di salvaguardare soprattutto i pazienti con patologie gravi, siamo al 13 marzo e ancora facciamo chiacchiere, cosa che vi riesce meglio in assoluto, e i pazienti con patologie gravi sono ancora a casa e la loro situazione clinica si aggrava di giorno in giorno. Naturalmente per questo e per tutto quello che state facendo passare a quelle povere famiglie risponderete nelle sedi adeguate.
Le richieste sin dal mese di ottobre, Gentile Direttore, erano semplici e sempre uguali:
1. Reintegrare i terapisti IMMEDIATAMENTE al fine di non interrompere il servizio e non creare danni irreparabili alla salute dei pazienti in cura;
2. Convocare una conferenza di servizi con tutti gli attori coinvolti: ASP, Comuni, Associazioni e famiglie, al fine di ricercare insieme una soluzione al problema, ormai fuori controllo da sei mesi.
Da parte vostra mai nessuna risposta, mai un cenno, mai un provvedimento, solo un’assordante SILENZIO.
Alla Procura della Repubblica che legge per competenza chiediamo, gentilmente di voler appurare se in tali comportamenti possano essere ravvisati reati, in particolare per la condotta degli enti preposti (ASP 5 MESSINA) che ha generato l’interruzione di pubblico servizio nei confronti di molti dei pazienti in cura al centro di riabilitazione di Canneto-Lipari sin dai primi giorni del mese di ottobre e ad oggi ancora interrotti; sia per procurato danno alla salute (aggravamento delle condizioni cliniche preesistenti) di pazienti già di per se colpiti da patologie gravi per i quali sono stati interrotti gli indispensabili percorsi riabilitativi.
In attesa di risposte che, come sempre sono sicuro non arriveranno! EDUCATAMENTE porgo distinti Saluti.-
Lipari, 04/02/2015
Ass. Frammenti di Sole
Il Presidente
Salvatore Naso










