Quattropani, lamentele per indennizzi Telecom dopo disagi per incendio centralina

Riceviamo da Daniele Cannistrà e Fabrizio Giuffrè e pubblichiamo:

A causa dell’incendio del 1° febbraio 2013 alla centralina Telecom, situata nella zona di Castellaro, tutta la frazione di Quattropani è rimasta per parecchie settimane priva di linea telefonica e per parecchi mesi senza traffico dati (ADSL).

Considerato che a distanza di due mesi permanevano disfunzioni alla rete si è tenuto in data 10/04/2013, nella stessa frazione, una riunione al fine di discutere dei disservizi di telefonia che affliggevano gli utenti. Durante l’incontro sono stati distribuiti dei moduli per chiedere alla Telecom l’indennizzo per il prolungato ritardo nella riparazione del guasto. Contestualmente s’inoltrava al Ministero competente, richiesta per l’immediata attivazione del servizio ADSL, l’adeguamento della velocità di connessione agli standard previsti da contratto o in alternativa la riduzione del canone ADSL.

Attualmente, a distanza di diversi mesi, il servizio voce e ADSL sembrano del tutto ripristinati.

Molti degli utenti interessati dal disservizio, hanno lamentato un indennizzo inadeguato e addirittura in certi casi l’indennizzo non è stato riconosciuto in quanto Telecom, sostenendo l’origine dolosa dell’incendio, si dichiarava esente da ogni responsabilità.

A proposito di ciò, si informano gli interessati che su istanza del Sig. Daniele Cannistrà, si è acquisito il verbale di intervento dei Vigili del Fuoco di Lipari in seguito all’incendio della centralina in zona Castellaro, ove non si evidenziano elementi utili per poter risalire alle cause dell’incendio. Da ciò si desume che le motivazioni addotte dalla Telecom sono assolutamente infondate.

Per tale ragione rimangono a disposizione per qualsiasi chiarimento i responsabili di zona Daniele Cannistrà e Fabrizio Giuffrè.

Altresì, si riconferma la più assoluta disponibilità per chi fosse interessato, ai fini di delucidazioni e assistenza da parte degli avv. Francesco Rizzo, Avv. Gaetano Orto e della dott.ssa Annarita Gugliotta.

Daniele Cannistrà

Fabrizio Giuffrè