Piazza Mazzini, niente soldi dalla Regione e si rischia un nuovo stop

mezza piazza è ancora un cantiere
mezza piazza è ancora un cantiere

Lipari – L’impresa Di Bella non ha visto un euro e la resistenza sta per finire

E’ di nuovo allarme per i lavori di riqualificazione ( I° lotto) di piazza Mazzini consegnati a gennaio del 2011 alla Di Bella Costruzioni di Catania e prossimi , a meno di novità positive, ad una nuova battuta d’arresto. Si tratta dell’opera pubblica più importante in corso alle Eolie. Gli assessorati regionali alla Programmazione e alle infrastrutture hanno circa tre milioni in cassa e servono per poter pagare gli stipendi dei dipendenti. Il resto è bloccato dai vincoli del Patto di Stabilità. A nulla sono valse le richieste, da parte dell’impresa, di pagamento dei primi “Sal” ( stato avanzamento lavori) per circa 700 mila euro. I soldi non sono mai arrivati e ora è piena emergenza. Nelle stesse condizioni gran parte delle imprese che in tutta la Sicilia stanno svolgendo opere finanziate dalla Regione. Allarmato è, ovviamente, anche il sindaco Marco Giorgianni che attende gli esiti di una riunione fissata per giovedì a Palermo e che ha chiesto agli assessorati interessati di destinare eventuale risorse che dovessero sbloccarsi per il pagamento delle opere sin qui svolte alla Di Bella Costruzioni. I lavori sono stati finanziati nell’ambito del secondo atto integrativo dell’Accordo di Programma Quadro ( Apq) Sviluppo locale, Azione per le isole minori, su interesse della precedente Amministrazione comunale. La giunta dell’ex presidente della Regione , Raffaele Lombardo con delibera n° 486 dello 22 dicembre 2010 autorizzò il Dipartimento alla Programmazione ad emettere il provvedimento di finanziamento per questo progetto pari a 4 milioni 750.000 euro. Ma la somma effettiva per le opere ammonta a 3 milioni 72.500 euro. In quasi due anni, tra gli intoppi del ritrovamento di resti archeologici e altri non meglio specificati dall’azienda che hanno comportato un certo ritardo nella definizione dell’intervento è stata realizzata la nuova pavimentazione ( con i contestati San Pietrini) del tratto della piazza che offre il panorama sul porto di Sottomonastero e sulla baia di Marina lunga. Tratto, dove , tra l’altro, è stato anche trasferito “ il Muro di Ulisse” fatto realizzare nei primi anni 70 dal prof. Leonida Bongiorno con i versi dell’Odissea dedicati a Edda Ciano Mussolini. Pavimentato anche il piazzale antistante l’ingresso del Municipio e collocata in queste aree la nuova illuminazione artistica. L’opera, dona alla vecchia “ Civita” un nuovo colpo d’occhio. Un restyling necessario che però può costare ulteriori sacrifici agli abitanti del luogo e ad una nota attività di ristorazione che da due anni si trovano all’interno di un cantiere ma anche allo stesso Comune che ha da poco riportato nella sua sede storica il comando della Polizia Municipale e altri uffici al piano terra e, comunque, al resto della cittadinanza che non trova un posto auto per raggiungere il Municipio. Un’opera per la quale l’amministrazione guidata dal dott. Mariano Bruno aveva chiesto un finanziamento per i lavori del II lotto nell’ambito delle misure previste sul Turismo e che solo con lo svolgimento di queste opere- sostengono i progettisti- può raggiungere la sua effettiva valorizzazione con il parcheggio sotterraneo nell’area ex parco giochi e con l’ascensore che dal porto di Sottomonastero consentirà a turisti e residenti di raggiungere più velocemente la piazza.