Piattaforme aeree: come e quando affidarsi al noleggio

Oggigiorno le piattaforme, grazie alla loro estrema versatilità, sono strumenti sempre più indispensabili, tanto che il loro impiego sul lavoro si registra ormai in numerosissimi ambiti. Si tratta di macchinari che permettono il sollevamento di uomini e materiali a più altezze, ideali in settori quali i traslochi, i restauri e gli interventi di manutenzione, la pulizia degli esterni di edifici, l’installazione di luminarie ed insegne o gli interventi sul verde pubblico e sulle potature.
Se da un lato l’impiego delle piattaforme aeree è in continua crescita, parallelamente aumenta l’offerta di noleggio di tali strumenti da parte di ditte specializzate operanti su tutto il territorio nazionale. Per verificare a chi potersi rivolgere per usufruire del servizio, poi, è sufficiente sfruttare le risorse della rete: basterà, per esempio, ricercare su Google “noleggio pattaforme aeree Rimini” o indicare una qualsiasi altra città dell’Emilia Romagna, per scoprire le possibilità offerte da questa regione. Per esempio, una delle realtà più solide presenti in questa come in molte altre zone d’Italia è Giffi Noleggi.

Noleggio di piattaforme aeree: vantaggi e costi

Scegliere di noleggiare piattaforme aeree comporta indubbiamente numerosi vantaggi, come la possibilità di poter contare su macchinari nuovi durante tutto l’arco di tempo d’impiego oppure su un servizio di assistenza completo per gestire eventuali problematiche. È possibile poi scegliere tra un servizio di noleggio a freddo (senza l’operatore specializzato che guida il mezzo) oppure a caldo (con operatore). Per non parlare del servizio di trasporto a domicilio del mezzo, rapido ed efficace, che vi permetterà di tagliare i tempi e le attese.
Valutare il costo del noleggio delle piattaforme aeree è possibile tenendo in considerazione alcuni parametri importanti. Tra i principali, ricordiamo il tipo di mezzo scelto e la categoria d’appartenenza, nonché la quantità dei mezzi presi a noleggio e il tempo complessivo; va anche tenuto conto dell’eventuale bisogno di aggiungere al noleggio la presenza di un operatore specializzato, che Giffi Noleggi, per esempio, mette direttamente a disposizione, quando richiesto.

I diversi mezzi

Esistono svariate possibilità di noleggio a seconda delle esigenze. Tra i modelli più richiesti, si ricordano:

  1. Piattaforme aeree autocarrate: si tratta di strutture formate da un cestello collegato ad un braccio meccanico che si estende in altezza; la base è invece un camioncino. Esistono diverse soluzioni autocarrate: da 14 a 28 m, guidabili con patente B; da 28 a 32 m, guidabili con patente C senza operatore e da 32 a 75 metri, che necessitano invece dell’intervento di un operatore. Perfetti in ambiti di lavoro quali la ristrutturazione, l’impiantistica e la cartellonistica, le piattaforme autocarrate vengono montante direttamente su un veicolo e possono circolare anche su vie urbane. Pertanto sono facilmente trasportabili senza dover ricorrere ad altri mezzi, in un sistema di notevole risparmio in termini di tempo e di denaro.
  2. Piattaforme ragno: come è facile immaginare, il loro nome deriva dalla loro forma. Lunghi bracci stabilizzatori che si reggono su di un’ampia base di appoggio e che riescono a sfruttare il bilanciamento del baricentro. Sono piattaforme aeree dotate di un doppio motore a gasolio e elettrico, una caratteristica da non sottovalutare in quanto le rende perfette per lavorare sia all’interno che all’esterno degli edifici. La dimensione e il peso contenuti sono ampiamente ripagati dall’alta capacità di estensione, con un’altezza che varia dai 12 ai 52 metri.
  3. Piattaforme semoventi: sono attrezzature semoventi che possono raggiungere altezze notevoli senza bisogno degli stabilizzatori, perfette per quegli interventi in cui è richiesta una costante mobilità. Disponibili dai 10 ai 18 metri e di diverse tipologie, sono sprovviste di emissioni di scarico, pertanto adatte anche all’uso interno.

(Publiredazionale)