Pesca, stage universitario alle Eolie

stage 6Per il terzo anno consecutivo le Eolie sono state protagoniste per il viaggio studio della classe dei laureandi dell’Università di Scienze Gastronomiche di Bra – Pollenzo – (CN). Il 09 Giugno, dieci studenti, di diverse nazionalità, accompagnati dalla Tutor Federica Pozzi, sono stati guidati, continuando una collaudata collaborazione con l’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera – di Lipari, in un “viaggio” nel mondo della pesca, soffermandosi nell’incontro con alcuni “personaggi eoliani” legati a doppio “filo ritorto” alla tradizione marinara, con spiegazione degli attrezzi più utilizzati nella pesca artigianale, nonchè delle normative legate all’utilizzo degli stessi ed alla traccibilità del prodotto ittico, dal produttore al consumatore finale.

Dopo un pranzo al ristorante “Pescecane” a km. zero, un pomeriggio di “recupero” delle fatiche del viaggio, gli allievi, a differenza degli scorsi anni, anzichè “limitarsi” a seguire il percorso della tracciabilità di una cassetta di prodotto, fino all’atto del consumo presso un ristorante locale, sono stati resi “attori principali” dell’inizio della filiera.

stage 1stage4stage 3Grazie alla preziosa collaborazione dei fratelli Enzo e Gaetano Giuffrè, dei MM/PP “S.Antonio” e “Desireè”, autorizzati alla pesca turismo, gli studenti hanno potuto effettuare un battuta di pesca al Totano (Todaroes Sagittatus) – SQE – provvedendo personalmente alla cattura della quantità necessaria per consumare il prodotto del loro lavoro.

Il “gruppo di studio” si è successivamente trasferito al Ristorante “Chimera”, dove lo Chef Giovanni Oteri ha preparato loro un menù degno di “stella”, totalmente a base di Totano, nella suggestiva cornice dell’Hotel Mea.

Il giorno 10 Giugno, a mezzo aliscafo, l’arrivo a Rinella dell’isola di Salina.

Il Fiduciario della Condotta “Isole Slow Siciliane”, Salvatore d’Amico, li ha accolti ed accompagnati nella seconda parte “agreste” dello stage di studio.

stage 8Visita all’omonima azienda vinicola e di produzione di cappero “Presidio Slow Food”, con una full immersion nella filiera produttiva agricola dell’isola verde.

Le vigne di Malvasia e di Nerello Mascalese “Biologico”, i “cappereti” con la raccolta manuale a cura delle donne eoliane, ed un mmento conviviale in cantina, con degustazione di formaggi nebroidei, salumi si “Suino Nero” dei Nebrodi, ed una spaghettata con pesto di capperi.

Il viaggio dei ragazzi dell’Uni S.G. continuerà nel pomeriggio verso Messina, dove il Presidente di Slow Food Sicilia, Saro Gugliotta, li accoglierà per accompagnarli nel viaggio “magico” dello stretto di Messina, tra gusto ed antiche tradizioni marinare.

Una prova concreta dell’esistenza, poco considerata, di comparti turistici, legati all’eno-gastronomia, che riscuotono forte interesse e sono oggetto di studio da parte di strutture educative che “sfornano” ricercati professionisti del settore del gusto… Sempre nel rispetto del “Buono, Pulito e Giusto”!!!

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