PDR Lipari: eventuale dissesto da imputare al Governo Regionale

PDR – SICILIA FUTURA

COORDINAMENTO LIPARI – ISOLE EOLIE

Apprendiamo dalle testate giornalistiche locali on-line dell’ingente taglio al Fondo per le Autonomie Locali per l’anno 2015 disposto dall’Assessorato Autonomie Locali e Funzione Pubblica della Regione Siciliana (la cui delega è mantenuta dal Presidente Rosario Crocetta). Ci preme precisare che essendo in democrazia tutte le critiche, purchè costruttive sono lecite, ma entrando nel merito del riparto del suddetto fondo che ha subito un taglio per l’Ente Comune di Lipari di € 517.458,48 vale a dire pari al 32% circa, comprensivo del contributo per il trasporto rifiuti via mare, siamo allarmati e, non di meno che, preoccupati perché tagli di queste entità possano avere notevoli ripercussioni per altri tagli a servizi e cose, pertanto puntare il dito contro l’Amministrazione Giorgianni è molto riduttivo, visto che tagli di quest’entità li hanno subiti tutte le Isole Minori della Regione Siciliana e non crediamo che tutte le restanti Amministrazioni in carica abbiano operato in modo errato; piuttosto chiediamo al Presidente della Regione Siciliana con la massima urgenza, come già fatto anche con nota il Sindaco di Lipari, una riunione e un tavolo tecnico di tutti i Sindaci delle Isole Minori della Sicilia per affrontare al meglio l’argomento e trovare nel più breve tempo possibile una soluzione rapida onde evitare il tanto paventato “dissesto”.

Ci teniamo a far notare che questo provvedimento della Regione Siciliana è stato comunicato al Comune di Lipari solo nel mese di Ottobre 2015, quando il termine ultimo per effettuare eventuali correzioni di tariffe ecc, era il 30 settembre 2015, quindi in netto ritardo con le scadenze fissate, pertanto le cause di un’eventuale ipotesi di dissesto sono da imputare sicuramente al Governo Regionale e non di sicuro all’Amministrazione Giorgianni, con l’auspicio che detta crisi possa risolversi velocemente senza mettere mani ulteriormente nelle tasche dei nostri concittadini.