Panarea isolata da giorni: Guardia costiera porta latte per un bimbo di tre mesi e farmaci

Riceviamo e pubblichiamo

Carissimo Paino:

Mi chiamo Nadia, abito a Panarea e sono la mamma di Nunzio un bambino di tre mesi ; scrivo e nello stesso momento mio marito aspetta la Guardia costiera che ci sta portando il latte per il bambino ( ma sta portando anche medicine nell’ambito di un servizio di Polizia P.P.) . Sono già tre giorni precisi che siamo bloccati e, come tutti sanno, siamo in un’isola vera e propria, perche non solo ci manca una farmacia alla quale rivolgersi in questi casi, poiché apre solo due volte a settimana, ma dobbiamo anche dipendere dai comandanti che tante volte, e mi dispiace usare questo termine, se ne fregano di noi quando le condizioni del mare non sono delle migliori. Abbiamo solo tre aliscafi che raggiungono l’isola e questi lasciano a desiderare; l’aliscafo delle 16:15 e dell’Ustica, un monocarena utile solo per navigare con la luce del sole e con condizioni di mare piatto. Se questo aumenta, l’aliscafo rallenta e la navigazione diventa difficile se non impossibile. La tratta è pure un disagio poiché questo deve fare Lipari, Stromboli, Panarea, quando facendo Lipari ,Panarea, Stromboli si risparmia in tempo soprattutto con queste condizioni. Questo aliscafo non e idoneo per raggiungere le nostre isole.

Ho chiamato il Sindaco per dirgli che avevo l’ultimo biberon di latte e che l’aliscafo delle 16:15, partenza da Milazzo, era la mia unica salvezza. Devo dire che e stato gentilissimo e che sì e preoccupato, chiedendo al comandante di provare a venire a Panarea, solo che quest’ultimo non ha provato per niente a raggiungere l’isola. I passeggeri per Panarea erano più di una decina, il mare era navigabile e le condizioni di attracco regolari.

E’ possibile che ai giorni nostri la situazione dell’isola è sempre la stessa e qua non cambi mai niente: come può stare un bambino o un anziano in una situazione del genere? Devo dire amaramente che dovevo fare come tante mamme, venire a vivere sull’isola quando il bambino si sarebbe reso autonomo per nutrirsi.

Mi chiedo io ora: non e stato uno spreco di denaro per il Comune far partire la Guardia costiera apposta, quando quel semplice comandante poteva provare a venire, e sono sicura che se ci provava, ci riusciva. Queste isole sono uno spreco, sono ricordate d’ estate e lasciate abbandonate d’inverno, sono bellissime, posti invidiati dal mondo ma che perdono tutto il loro fascino e incanto quando succedono queste cose.

Ringrazio comunque il Sindaco e la Guardia costiera che hanno fatto di tutto per risolvere la situazione.

PANAREA 28/11/15

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