Nel suggestivo scenario dell’Hotel Raya di Panarea, il 2 settembre alle ore 11, si è tenuta la presentazione ufficiale del nuovo romanzo di Italo Toni, Panarea, isola dei sogni. L’evento culturale ha visto un’ampia e partecipata cornice di pubblico, accorsa per omaggiare la nascita di quest’opera letteraria legata all’arcipelago eoliano.
A guidare l’incontro in veste di moderatore è stato il professor Maurizio Milio, che ha gestito con maestria gli interventi ponendo l’accento sulla ricchezza dei contenuti emersi durante il dibattito.
La parola è passata in prima battuta al relatore Antonio Brundu, il quale ha focalizzato il proprio intervento sulla dimensione sentimentale del racconto. Brundu ha ripercorso le tappe centrali della storia d’amore tra i due giovani protagonisti, Roberto e Marisa, nata proprio nel cuore di Panarea e legata alle avventure vissute sul selvaggio e affascinante isolotto di Basiluzzo.
Successivamente, l’intervento del professor Milio ha ampliato lo sguardo verso il profilo storico dell’opera. Il professore ha sottolineato l’importanza della ricostruzione storica dell’isola, ripercorrendo le vicende e le varie fasi che hanno visto l’alternarsi dei popoli e delle civiltà che hanno abitato Panarea nel corso dei secoli. In questa occasione, Milio ha condiviso con il pubblico un ricordo personale venato di profonda emozione: gli anni trascorsi come docente nel plesso scolastico dell’isola, dove ha insegnato tra la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado, lasciando un legame indissolubile con la comunità locale.
Il dibattito è poi entrato nel vivo con l’intervento dell’autore Italo Toni, che ha voluto riaccendere i riflettori sulla piaga sociale dell’emigrazione. L’autore ha ricordato come nel passato anche l’isola di Panarea, al pari delle altre Eolie, sia stata duramente colpita dallo spopolamento e dalla partenza di tanti suoi figli in cerca di fortuna. Questo momento di riflessione si è arricchito dell’accorato contributo della maestra Caterina Tesoriero; attraverso il suo ricordo, ha rievocato le struggenti scene dei paesani in lacrime mentre si allontanavano sul mare dall’isola, accompagnati dalla preghiera e dalla speranza di potervi fare ritorno un giorno.
L’incontro letterario si è concluso con grandi applausi e con il condiviso desiderio da parte dei presenti e dell’organizzazione di ritrovarsi presto per un nuovo appuntamento insieme all’autore nella splendida cornice dell’Hotel Raya.











