Pajno replica a Giorgianni : “mia scelta per il suo atteggiamento disgregante”

La vicepresidente del Consiglio è l’abbandono della maggioranza

La consigliera comunale Erika Pajno

Nota di riscontro al Sindaco Giorgianni
Mi sembra opportuno esprimere qualche breve considerazione sul comunicato stampa diramato in data odierna dal Sindaco Giorgianni a commento della mia decisione di prendere le distanze dalla sua compagine amministrativa.

In primo luogo mi stupisce, e non poco, apprendere che lo sportello del cittadino del Comune di Lipari abbia il compito istituzionale di fare da cassa di risonanza alle esternazioni personali e alle crisi di nervi del primo cittadino, alle cui scomposte affermazione non intendo replicare lasciando alla nostra comunità ogni valutazione sull’attività dell’attuale Amministrazione.
Ribadisco, quindi, ogni parola della nota oggi consegnata al Signor Presidente del Consiglio e la replica del rag. Giorgianni conferma e rafforza la mia scelta.

Del resto e per inciso sono sotto gli occhi di tutti le infrastrutture portuali di cui egli mena vanto; gliene saranno grati i cittadini di Vulcano, di Ginostra, di Filicudi … e di Lipari, questi ultimi passeggiano ogni sera sul nuovo lungomare di Canneto, il cui abitato è stato opportunamente protetto dai marosi.

E parimenti appagati, sono certa, sono i fruitori di ciò che resta del nostro
ospedale o di quello che fu il tribunale. Sono lieta che mi si riconosca – quantomeno – l’impegno profuso nel rispetto delle prerogative del mio ruolo nelle azioni a difesa di settori quali sanità e giustizia; in tale contesto le evidenzio, ancora una volta, che la sua azione amministrativa ha peccato di incisività e di rappresentatività nelle sedi istituzionali sovracomunali.

Mi rammarico, di contro, del fatto che Lei non si sia reso conto della fiducia che le ho sempre – fin oggi – accordato dentro e fuori l’aula consiliare. E se le critiche costruttive che le ho manifestato in più occasioni sono state da Lei percepite come espressioni di una volontà di non seguire un percorso a cui già da molto tempo – quantomeno a suo dire – avrei fatto mancare il mio sostegno, le consiglio di rivedere la sua idea di dialettica e scambio di opinioni.

Le assicuro che i suoi problemi di comunicazione non riguardano solo la mia persona. Ancora, lungi dal voler gravare altri del peso di mie presunte mancanze, le confermo che la mia scelta è stata fortemente condizionata dal suo personale atteggiamento disgregante; è Lei, che mettendo sempre a margine i suoi collaboratori, non mi ha mai fatta sentire parte integrante del suo progetto amministrativo.

Da ultimo, preferisco non commentare oltre sulle circostanze che hanno portato la scrivente a ricoprire – comunque con orgoglio e senso del dovere – la carica di Vicepresidente del Civico Consesso, poiché io e Lei conosciamo la realtà dei fatti.

Signor Sindaco ritengo, in tutta serenità, che Lei dovrebbe semplicemente fare ammenda per quello che ha scritto, e da persona intelligente quale la riconosco essere, bene avrebbe fatto a tacere.
La sua Amministrazione avrà comunque il mio sostegno tutte le volte che riterrò, nell’interesse di coloro che mi hanno fatto dono della loro fiducia, di condividerne le scelte, senza pregiudizialità alcuna.

Questa determinazione, egregio rag. Giorgianni, credo sia l’espressione più alta del concetto di democrazia e libertà di pensiero, oltre che di rispetto per il Consiglio Comunale; l’ipocrisia del “tutti allineati e coperti” la lascio volentieri ad altri.
Se qualcuno tra noi due dovrebbe dimettersi questa, mi creda, non è certamente la sottoscritta.

Piuttosto: auguri per la nomina dell’ennesimo Assessore al turismo e per la
redazione del prossimo bilancio previsionale.

P.S.: per quanto mi riguarda non seguiranno ulteriori repliche, ci vediamo in Consiglio Comunale!

Il Consigliere Comunale
Avv. Erika Pajno

Bozza automatica 101
Annuncio creato il 5 Marzo 2021 18:01