Omicidio Eufemia Biviano: domani il processo d’appello

Eufemia Biviano
Eufemia Biviano

Inizierà domani mattina in Corte di assise di Appello a Messina il processo di secondo grado per l’omicidio di Eufemia Biviano. La donna, venne uccisa a 62 anni nella propria abitazione di contrada Aria morta , a Quattropani, la sera della vigilia di Natale del 2011 a scopo di rapina. In primo grado, il 10 gennaio del 2014 venne condannato a 30 anni di carcere il quarantunenne manovale isolano Roberto Cannistrà. Ma non era da solo e non è stato l’esecutore materiale del delitto, come dimostrato dalla sentenza dopo il lavoro condotto dal consulente della difesa, gen. Luciano Garofano, con gli avvocati Luca Frontino e Gaetano Orto.

“ Cannistrà – come evidenziato nelle motivazioni della sentenza- ha contribuito attivamente alla consumazione non solo della rapina ma anche dell’omicidio volontario. Il complice, invece, ha attinto la donna fronteggiandola ed inferendole ben nove coltellate, delle quali sette all’altezza del collo dall’alto verso il basso e due all’addome dal basso verso l’alto, con sequenza molto ravvicinata”. Dell’esecutore materiale di quel delitto, dalla quella vigilia di Natale del 2011, però, si sono perse le tracce.