Omicidio Biviano, la difesa: non è stato Cannistrà

Messina- ” Non può essere stato Roberto Cannistrà l’esecutore materiale dell’omicidio di Eufemia Biviano”. Tre ore di arringa, stamane in Corte D’Assise a Messina, da parte di Luca Frontino e Gaetano Orto, legali del manovale liparese, in carcere dal tre gennaio del 2012 con l’accusa di aver ammazzato la pensionata nella sua abitazione di Quattropani la sera della vigilia di Natale 2011. La difesa, che ha evidenziato i rilievi del consulente Luciano Garofano, ha chiesto il proscioglimento. Com’è noto il pm Mirko Piloni ha chiesto la pena dell’ergastolo.