Omicidio Biviano, chi c’era con Cannistrà ?

Sulla Gazzetta del Sud di oggi articolo con le motivazioni della sentenza dello scorso gennaio

E’ stato condannato a 30 anni per l’omicidio di Eufemia Biviano avvenuto alla vigilia di Natale del 2011 ma, il manovale Roberto Cannistrà, non era solo, come peraltro evidenziato dal nostro Giornale dopo la sentenza dello scorso 10 gennaio della Corte d’Assise di Messina.

Ma soprattuto, come si legge nelle motivazioni della sentenza, riportate oggi dalla Gazzetta del Sud, fermo restando il contributo attivo di Cannistrà “alla consumazione non solo della rapina ma anche dell’omicidio” c’è la certezza che ” il complice ha attinto la donna fronteggiandola ed inferendole ben nove coltellate – delle quali sette all’altezza del collo dall’alto verso il basso e due all’addome dal basso verso l’alto- con sequenza molto ravvicinata”.

Altri particolari sulla presenza del complice, dalla vendita solo di alcuni gioielli, non tutti, al “Compro Oro” di Messina e dal luogo del delitto , cioè il garage, dove Eufemia Biviano verosimilmente custodiva i monili di maggiore importanza.