Nuova caserma Carabinieri, La Cava: “risultato storico dà fastidio”

Riceviamo dal dott. Sergio Cava e pubblichiamo

Sergio La Cava , amministratore NGI
Sergio La Cava

In questi giorni che hanno preceduto la STORICA inagurazione della caserma dei CC attesa da decenni dalla intera comunità ho letto parecchi interventi di “fastidio” relativamente ai lavori (asfalto,pulizie straordinarie etc..) che si sono svolti per presentare agli ospiti, dunque anche a noi semplici cittadini, non solo il Ministro e le autorità, lo scenario in modo gradevole e ordinato.

Però questo “strano paese” annovera protagonisti che invece di sottolineare la portata storica dell’evento, (perchè è Peccato Mortale concedere un merito anche minimo all’Amministrazione, Sindaco in testa, che dopo decenni ci consegna con un grande lavoro preparatorio la “casa dei Carabinieri, che è la”casa” dei cittadini). Infatti in questo “strano paese” vi sono presenze che, scorrendo i loro articoli, definirei anarchiche, che denotano la totale mancanza di senso di appartenenza allo Stato, alla nazione e all’isola.

Forse sarebbe stato meglio non avere la caserma? O qualcuno teme che dopo l’inaugurazione si possa smontare l’asfalto? Riuscite a “sporcare” un evento che porta la presenza dello stato in tutte le sue componenti.

Si, io mi sento confortato da questi eventi come cittadino,ma non posso non rivolgere un appello ai soliti Gufi, per usare un termine molto in uso. Abbiate l’onestà intellettuale di riconoscere il grande risultato raggiunto dall’Amministrazione;  se non vi da fastidio la presenza dello Stato, abbiate il buon senso di riconoscere il valore storico-pratico del discorso del Comandante Generale dell’arma, che, questo si, ci fa sentire con orgoglio cittadini italiani.

Resto fiducioso, convinto come sono, che la stragrande maggioranza del paese ha gioito per l’evento,e cercherà come tutti di sbarcare il lunario ,onestamente, con la sicurezza in più che deriva dalla presenza di quello Stato che per qualcuno è un “fastidio”.