” Mostra l’Arte” diventa appuntamento annuale

Riceviamo da Piero Roux e pubblichiamo

malarazzaCalato il sipario sull’evento, “Mostra L’Arte” e, recuperate le forze, eccoci al resoconto di una manifestazione che, per tre giorni, ha animato il nostro comune. Vogliamo ricordare e ringraziare per la loro partecipazione tutti gli artisti che presi da grande entusiasmo hanno reso possibile la realizzazione di un progetto che, nato in una qualsiasi serata invernale tra uno sparuto gruppo di amici si è, col passare dei giorni, riempito di contenuti .

Il progetto si concentrava sulla libera espressione dell’arte quale strumento di recupero del concetto del “bello”. L’Arte quale linguaggio immediato ed universale per condividere le medesime emozioni ed elevare le coscienze ad un maggior rispetto e decoro del nostro territorio, teatro di civiltà ed erede della classica bellezza attraverso la quale, i nostri antenati, con l’apporto del “pittore di Lipari” si sono ritagliati un posto importante nella storia. “Ecco dunque la necessità di aprire spazi all’arte, mostrare la tensione verso la bellezza comunque si esprima, sottraendola a ogni forma di timidezza, di pudore, di riservatezza”.

“L’arte è scesa in strada, si è esibita, ha occupato le piazze, diffondendo emozioni, aprendo spazi di aggregazione nel nome del bello e dell’impegno sociale,perché l’amore per la bellezza ha la forza di cambiare il mondo”.lo cascio

Il progetto ha coinvolto un gran numero di artisti che, per tre giorni, hanno invaso le vie e le piazze incontrando e dialogando con turisti e passanti sui valori “appannati”, recuperabili attraverso una maggiore coesione sociale amalgamabile dal comune senso del “bello” e dall’appartenenza individuale ad una terra che per la sua naturale conformazione vulcanica e la bellezza del proprio territorio è unica al mondo.

L’evento che ha raccolto un gran numero di artisti, ha accolto-anche- favorevoli consensi di critica e pubblico il che ha incoraggiato gli organizzatori a ripetere l’esperienza con scadenza annuale.

velarditaUn doveroso grazie a tutti.

Per il settore pittura: Renata Conti, Gianluca Lo Surdo, Nora Hache, Geri Palamara, Tania Klimkovich, Marcella Di Benedetto, Anna Coluccio, Franca Scappin, Paola Lo Cascio, Aurora Valvaro, Silvano Saltalamacchia, Janet Little, Costanzo Peppuccio, Rosario Rossano, Armando Saltalamacchia, Loredana Salzano, Paola Prato.

Per il settore scultura e manufatti: Carlo Merlino, Favorito Iona, Matteo Greco, Basile Bartolo, Michele Pastore, Luigi Monaldi, Basile Francesco, Natalie Rossi.

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Per il settore poesia: Franco Gitto, Giannina Zurardelli, Davide Cortese.

Per il settore teatro: tutti i componenti della compagnia “I teatri del sud”

Per il settore film: Sara Basile e Flavia Grita.

Per il settore musica: i gruppi “A Malarazza” e “Marco Manni & C”; il duo “Pietro Lo Cascio & Noemi De Pasquale”.

Si ringraziano gli sponsor: Cafè du port, Bar Gabbiano, Bar la Precchia, Bar Alta Marea, Bungalow sport, Chitarra Bar, Coiffeur Carmelo Bertè, La dolce vita di Massimo taranto, Dream Sport, Edilcisa, Eolian Bunker, Gilberto& Vera paninoteca, Ghibli&Paloma, Escursioni, Life style di Sonia Raffaele, Paradise di Luca Chiofalo, Ristorante Sfiziusa, Ristorante al Pescatore, Ristorante Filippino, Ristorante il Galeone, Ristorante Sottomonastero, Supermercati D’Anieri, Torrefazione Chicco Tosto, Zizzi Boutique.

Un particolare ringraziamento all’amministrazione che, attraverso l’assiduo, costante e impagabile impegno dell’assessore al Turismo Davide Starvaggi ha reso possibile il superamento delle mille difficoltà incontrate sul percorso organizzativo. Assente invece l’assessore alla viabilità, il mio amico Giovanni Sardella che, in tutt’altre faccende affaccendato (sfilata di auto d’epoca e processioni) ha snobbato l’evento creando, con il suo mancato intervento, non poche difficoltà alle installazioni delle opere a Marina Corta invasa dalle auto e occupata da giovani calciatori che hanno costretto gli artisti -ai quali erano state assegnate le aree espositive- ad abbandonare – definitivamente- la manifestazione.

Di sicuro, ne siamo convinti, il prossimo anno ci dedicherà un po’ più del suo prezioso tempo…