Moderati per Calderone chiedono misure da zona rossa per Lipari

Comunicato Stampa
Moderati per Calderone  

Buoni spesa, Moderati per Calderone : "non intercettato reale bisogno alimentare"

Ulteriori misure di prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 per il territorio del Comune di Lipari
 
Con nota inviata per PEC, in data 07 novembre 2020, i sottoscritti consiglieri comunali hanno chiesto al Presidente del Consiglio la convocazione di una seduta straordinaria del civico consesso con all’ordine del giorno “Emergenza Covid-19”. La richiesta era motivata dalla grave situazione epidemiologica e dalla necessità di avviare con l’Amministrazione un confronto sull’attuale emergenza sanitaria e il preoccupante diffondersi del Covid -19 nel territorio comunale. Un confronto necessario e non più rinviabile in quanto ritenevamo urgente l’esigenza di adottare nelle nostre isole misure maggiormente restrittive e di contenimento della diffusione del contagio.
Niente allarmismo ma doverosa preoccupazione per questa seconda ondata di contagi da Covid-19 che, dal mese di settembre, interessa in modo significativo e preoccupante anche il territorio del Comune di Lipari.


 
Il Consiglio Comunale è stato convocato, in data 19 novembre, con  primo punto all’ordine del giorno “Situazione sanitaria – Emergenza Covid-19”, e nel corso della seduta, tenutasi in seconda convocazione con la presenza dei soli consiglieri di minoranza e del Presidente del Consiglio, il nostro gruppo consiliare ha manifestato grande preoccupazione per            l’andamento crescente della curva dei contagi nonché incredulità per l’evidente incertezza manifestata dall’Amministrazione nell’attività di comunicazione dei dati alla cittadinanza.
 
Abbiamo, inoltre, ribadito l’esigenza di conoscere i dati comunicati dalle autorità sanitarie, così come avviene con precisione e corretta indicazione delle date negli altri comuni della provincia di Messina, perché il Consiglio Comunale potesse esprimersi in merito e suggerire ulteriori misure mirate al contenimento del contagio nonché sostenere azioni volte al potenziamento di taluni essenziali servizi per andare incontro al crescente bisogno di assistenza delle comunità.
 
Riteniamo, come più volte affermato, il coinvolgimento del Consiglio Comunale essenziale in una fase così delicata della pandemia. Il civico consesso non può non essere informato dell’andamento delle curva dei contagi e consultato in merito alle azioni da intraprendere per contenere e frenare la diffusione del Covid-19 nel territorio insulare.
 
Già con nota inviata per PEC, in data 07 novembre 2020, avevamo chiesto al Sindaco di Lipari di essere informati del reale andamento della curva, di conoscere i dati ufficiali dell’epidemia da Covid-19 e il numero esatto delle persone sottoposte a isolamento domiciliare fiduciario nel Comune di Lipari. Avevamo manifestato anche timori per la velocità del contagio , in un arco di tempo relativamente breve, nonché per il sospetto che la trasmissione potesse essere alimentata dalla presenza di più focolai.
 

L’intervento in aula dell’Amministrazione comunale è stato alquanto deludente, abbiamo infatti ricevuto dal Sindaco Giorgianni risposte evasive con riferimento a numeri approssimativi, dallo stesso rivisitati parzialmente nel corso della consueta diretta Fb tenutasi a distanza di poche ore. E le dichiarazioni del Sindaco, rilasciate nel corso della diretta Fb del 20 novembre, sono una conferma ai dubbi che abbiamo sempre manifestato circa la corrispondenza dei dati comunicati con l’attuale contagio. Il Sindaco ha infatti parlato di dati acquisiti in precedenza e di verifiche ancora in corso, mentre a noi preoccupa sostanzialmente, al di là del numero dichiarato, l’incidenza del contagio rispetto alla popolazione e la sua rapida diffusione.
 
Il Consiglio Comunale pertanto ha chiesto alla giunta, attraverso un ordine del giorno votato all’unanimità nella seduta del 19 novembre, di contattare le autorità sanitarie per sollecitare un costante aggiornamento dei dati e per chiedere un potenziamento delle USCA nel territorio comunale.
 
Il nostro intento è chiaramente quello di essere di aiuto in un momento difficilissimo per il paese, di rappresentare con responsabilità il timore comune per il diffondersi del Coronavirus che sembra di fatto non arrestarsi.
 
Ci chiediamo per quali ragioni il Sindaco di Lipari si sia sottratto al confronto richiesto definendo le giuste istanze pervenute dal Consiglio Comunale una sterile polemica, così come dichiarato nel corso della stessa diretta Fb. Il primo cittadino forse dimentica la funzione di indirizzo propria del Consiglio Comunale per le questioni rilevanti e sottovaluta in modo grave il ruolo di interlocuzione che i consiglieri comunali sono tenuti a svolgere.
 
Il Sindaco di Lipari, è evidente, preferisce decidere da solo comunicando ogni provvedimento “ai propri collaboratori” prima che al Consiglio Comunale, come del resto affermato anche nel corso delle sue dirette Fb.
 
Il tentativo del Sindaco di Lipari di svuotare il Consiglio Comunale delle sue prerogative è più che chiaro; un vano tentativo sostenuto altresì da quei consiglieri comunali latitanti riguardo ai doveri istituzionali ai quali siamo tutti indistintamente chiamati in quanto rappresentanti del popolo.
 
Ricordiamo al Sindaco di Lipari, abituato ad esprimersi sempre in prima persona (singolare), che il comune è un ente pubblico e in quanto ente locale rappresenta la comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo. Rammentiamo inoltre al Signor Sindaco che il Consiglio è il massimo organo istituzionale del Comune ed è rappresentativo della collettività in quanto eletto direttamente dal popolo.
E senza entrare nel merito di decisioni che sono una sua esclusiva prerogativa, riteniamo di dover far notare che l’emergenza epidemiologica da Covid-19 e ogni azione volta al contenimento del contagio nel territorio del Comune di Lipari è una questione di rilevante importanza che merita il coinvolgimento e l’impegno concreto di tutti gli organi di governo del Comune.
 
Noi moderati di centro destra siamo convinti che si sia perso tempo prezioso, riteniamo infatti che si dovesse, già tre settimane addietro, evidenziare la grave situazione epidemiologica del territorio dell’isola di Lipari e richiedere al Presidente della Regione Siciliana l’adozione di misure maggiormente restrittive di contenimento della diffusione del contagio.
 
Noi non vogliamo credere che la disastrosa situazione economico finanziaria del Comune di Lipari possa aver in alcun modo condizionato tali valutazioni, a nostro parere opportune e nell’interesse di tutti. Chiedere  la temporanea chiusura dei territori (per due o tre settimane) con l’istituzione della cosiddetta “zona rossa”, era ed è un opportunità in prospettiva. L’adozione di ulteriori misure di prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 nel territorio comunale è indispensabile per fermare il contagio. E’ un sacrificio necessario per superare questa seconda ondata di contagi e per evitare di trovarci drammaticamente coinvolti dalla terza ondata prevista nel mese di gennaio. Contenere la diffusione del contagio significa proteggere le persone,  sostenere i territori e le sue imprese che con ottimismo potranno immaginare il riavvio delle attività già da Pasqua.
 
Il Presidente della Regione Siciliana con Ordinanza contingibile e urgente n. 61 del 19 novembre 2020, viste le richieste dei Sindaci dei Comuni già dichiarati zone rosse con precedenti Ordinanze contingibili e urgenti; viste le comunicazioni dei Sindaci del Comune di Ciminna del 18 novembre 2020 e dei Comuni di Acate, Camastra e Comiso del 19 novembre 2020, con le quali rappresentano l’aumento dei contagi  e la necessità di applicare ai loro territori le misure maggiormente restrittive previste per la zona rossa; individua i territori comunali classificati “zona rossa” (Art. 2) e,  rispetto alle misure contenitive del contagio già previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 03 novembre 2020, ordina disposizioni urgenti per i territori comunali dichiarati “zona rossa” (Art.1).
 
Noi riteniamo un errore non aver seguito tale percorso. Ci sorprende, inoltre, il comportamento dell’Amministrazione comunale che di certo non ignora la gravità della situazione epidemiologica. E ne tantomeno ci aspettiamo di essere smentiti dal Sindaco di Lipari che, nel corso della diretta fb del 20 novembre, ha più volte definito il nostro territorio “compromesso” richiamando l’attenzione di tutti al rispetto delle regole e a condotte responsabili come è giusto che sia.
         
 
Lipari, 24 novembre 2020
 
I consiglieri comunali
Gesuele Fonti
Eliana Mollica

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