Mete…uccio delle Eolie : la pesca sportiva non è quella ricreativa

Ordinanza di ponente e chiarimenti

di Marco Miuccio

Una volta, accusato di non esser capace né abbastanza edotto per poter adeguatamente interpretare una norma, dissi ad un avvocato in udienza:
“Gentile Avvocato, la legge si chiama legge perchè si legge, altrimenti l’avrebbero chiamata interpretazione!”
E dopo aver ricevuto 96 minuti di applausi, lo scrivente tornò in ufficio con una tacca in più sull’impugnatura della sua sciabola.


Ma per tornare ai giorni d’oggi, si osserva un ponente che soffia teso, quasi a voler spazzar via le disattenzioni, certamente incolpevoli, di chi scrive, ma dimentica di consultare gli esperti di settore, o semplicemente sbaglia la scelta degli esperti, confidando che il tutto si riduca ad una dimenticanza e non ad un’omissione in materia di legislazione.


La tanto attesa libertà vigilata e condizionata dei tantissimi pescatori c.d. dilettanti, praticanti la “pesca ricreativa”, che oggi più che mai potrebbe essere fonte di sostentamento per interi nuclei familiari, nella misura in cui è possibile prendere sino a 5 kg. a persona, individuati tra gli occupanti di una barca, con le distanze di sicurezza possibili e garantite, non è ufficialmente stata autorizzata, contro quella “pesca sportiva”, intesa dalla norma come quella esercitata da appartenenti a società sportive impegnati in allenamenti e/o gare.


Ora… Confidando che non si ritenga nè ci si sia dimenticati del fatto che è molto più importante permettere a tanti di mangiare che a pochi di svagarsi, allenarsi, gareggiare, si attende fiduciosi un celere chiarimento, già sollecitato dagli organi preposti all’autorità competente, circa la possibilità di varare un vuzzarièddu ed andare a pescare per portar due pesci a casa.


Il mare, che in questi due mesi ha avuto la possibilità di rigenerarsi, respirare, senza essere sfruttato dalla pesca intensiva, saprà essere generoso con chi lo rispetterà, ricordando che da oggi 01 Maggio sino al 30 Giugno è vigente il fermo biologico dei ricci di mare, non sarà possibile utilizzare attrezzi non consentiti o pescare in zone vietate, attività che non saranno giustificate in questo periodo neanche per stato di necessità!

Rispettare i divieti è qualcosa che dovremmo aver imparato in questo periodo… Ecco… Applichiamolo per sempre, da adesso in poi, alla nostra vita quotidiana!
In attesa del chiarimento che non tarderà ad arrivare, il consiglio è quello di sempre!
Visto che c’è Ponente e che se doveste uscire non sareste in regola, aspettate fino a lunedì, vedrete che per allora avranno già chiarito!
La domanda a cui rispondere resta una!?!
#Consulente = #TopoGigio?!?
#almiosegnalevaràteuvuzzarèddu