Messina e provincia, lavoro nero e altro : denunce e sanzioni per oltre 135 mila euro

( Comunicato Carabinieri Tutela del lavoro) UNA SERIE DI CONTROLLI AD AZIENDE EDILI, AGRICOLE, BAR – RISTORANTI, , SALE GIOCHI, ED ESERCIZI COMMERCIALI SONO STATI EFFETTUATI NELL’ULTIMA DECADE DEL CORRENTE MESE NELLA PROVINCIA DI MESSINA. 8 LE DITTE ISPEZIONATE DAL NUCLEO CARABINIERI ISPETTORATO DEL LAVORO, DELLE QUALI 6 RISULTATE IRREGOLARI.

40 I LAVORATORI SOTTOPOSTI A CONTROLLO, DI CUI 16 TOTALMENTE IN NERO.

IN 4 CASI E’ STATO ADOTTATO IL PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’ IMPRENDITORIALE AI SENSI DELL’ART. 14 DEL D.LGS. 81/2008, PER AVER IMPIEGATO PERSONALE IN NERO NELLA MISURA PARI O SUPERIORE AL 20% DI QUELLO EFFETTIVAMENTE PRESENTE SUL LUOGO DI LAVORO. TALE PROVVEDIMENTO RISULTA GIA’ REVOCATO AVENDO IL RESPONSABILE REGOLARIZZATO LA POSIZIONE DEI LAVORATORI IN NERO E PAGATO LA SANZIONE AMMINISTRATIVA AGGIUNTIVA.

3 DATORI DI LAVORO SONO STATI DENUNCIATI, A VARIO TITOLO, PER VIOLAZIONI DELLE NORME DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (MANCATA FORMAZIONE ED INFORMAZIONE DEI LAVORATORI, MANCATA FORNITURA DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE, MANCATA SOTTOPOSIZIONE PERSONALE A VISITE MEDICHE OBBLIGATORIE) ED UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA PER IL CONTROLLO DEI LAVORATORI A DISTANZA SENZA AUTORIZZAZIONE DELL’ISPETTORATO TERRITORIALE DEL LAVORO DI MESSINA.

LE SANZIONI AMMINISTRATIVE AMMONTANO AD OLTRE 135.000,00 EURO COMPLESSIVAMENTE.