Dal Patto per la Sicilia risorse fondamentali per risolvere un problema vecchio di almeno trent’anni e per riqualificare la frazione balneare dell’isola. Otto mesi dopo l’annuncio , in un’assemblea tenutasi a Canneto, seguito dal gongolare di alcune forze politiche d’opposizione locali per l’ostracismo, all’Ars, al piano di riparto dei fondi stabilito dal governo Crocetta, il sindaco Marco Giorgianni, con il via libera ai finanziamenti , si prende la soddisfazione di comunicare ai suoi avversari il messaggio che tutti i progetti e i fondi previsti, relativi alla prevenzione del dissesto idrogeologico, sono stati confermati .
E che, per quanto riguarda in particolare Canneto , dopo trent’anni di richieste appunto, le opere di protezione dell’abitato che passano inevitabilmente dagli interventi nelle spiagge, saranno finalmente realtà. Anche concretizzando i progetti della precedente amministrazione già appaltati : per fine mese , metà ottobre saranno , infatti, avviati i lavori di protezione dell’abitato di Unci con tanto di realizzazione di pennello. L’avvio è stato ritardato da alcuni problemi burocratici e dall’arrivo dell’estate. Ma ormai ci siamo.
A questo intervento , faranno seguito i nuovi, per dare continuità all’intervento complessivo che punta a risolvere i problemi causati dalle mareggiate , finanziati appunto ( si attende ormai la delibera Cipe) nell’ambito del Patto per la Sicilia siglato giorni fa ad Agrigento tra il presidente Renzi e il governatore Crocetta. Quali sono ? Li ha comunicati l’assessore regionale al territorio e ambiente Maurizio Croce al Sindaco . E cioè il riequilibrio litoraneo e messa in sicurezza da Unci a Torrente Boccetta per 2 milioni 585 mila euro e il riequilibrio litoraneo e messa in sicurezza del resto del lungomare, fino al molo ed un tratto di Calandra. L’assessore ha raccomandato a primo cittadino di porre in essere ogni iniziativa per rendere cantierabili tempestivamente gli interventi. Nel primo caso si tratta soltanto di affidare l’appalto, nel secondo , la parte più ampia, di definire la progettazione esecutiva e quindi di appaltare l’opera. Proprio per l’intervento che riguarda tutto il lungomare, il Sindaco è intenzionato a sentire ancora la gente di Canneto per consegnare ai cittadini un’opera quanto più funzionale possibile sia in termini di sicurezza che di viabilità.
Ma ecco anche un rapido screening sugli altri interventi previsti: prevista l’apertura del cantiere, nel 2017, per il consolidamento del costone roccioso sopra i locali del distaccamento Vigili del Fuoco. A disposizione un milione e 55 mila euro. Avvio dei lavori previsti , sempre, dal 2017 per il consolidamento del versante ad Acquacalda per 1 milione 790 mila euro. Nei prossimi due anni , inoltre, tante altre importanti opere ad Alicudi, Filicudi, e Vulcano relativamente alla mitigazione dei rischi provocati dal dissesto idrogeologico e per la viabilità. Non mancano gli interventi anche nell’isola di Salina: dal consolidamento del fronte roccioso e delle grotte antistanti la spiaggia di Rinella per 725 mila euro al ripascimento dell’arenile per 3.650 mila euro. A Malfa , sono previsti lavori per quasi 3 milioni di euro per la passeggiata a mare e per il consolidamento del costone roccioso compreso tra Punta Scario e Pollara per oltre un milione.