Isola ancora senza certezze per ricette e farmaci. Nota del Comitato residenti
Dal 1° agosto 2026 Alicudi è priva del medico di medicina generale che fino ad allora seguiva stabilmente la popolazione residente.
Già prima della cessazione del servizio, e successivamente con ulteriori solleciti, sono state inviate PEC a tutti gli enti e soggetti istituzionalmente competenti, l’ultima delle quali in data 6 agosto 2026, chiedendo una procedura chiara e ufficiale per garantire continuità nell’assistenza sanitaria, nelle prescrizioni e nell’approvvigionamento dei farmaci.
Ad oggi, tuttavia, restano senza risposta questioni essenziali.
Chi soffre di patologie croniche o anche gravi non sa con certezza a chi rivolgersi per ottenere le prescrizioni, con quali modalità riceverle e attraverso quale procedura possano arrivare ad Alicudi i farmaci necessari, compresi quelli salvavita.
Il problema non riguarda soltanto la presenza periodica di assistenza medica sull’isola, ma l’intera continuità del servizio sanitario e farmaceutico: prescrizione, reperimento, trasporto e consegna dei medicinali, gestione delle urgenze e assistenza nei periodi in cui le condizioni del mare possono interrompere i collegamenti.
Alicudi è un’isola abitata tutto l’anno e proprio la sua condizione di insularità rende indispensabile una procedura certa, ufficiale e concretamente applicabile.
Il Comitato Residenti Isola di Alicudi chiede quindi che venga finalmente comunicato alla popolazione un sistema chiaro per garantire ricette e farmaci e che venga affrontata anche la necessità di un presidio farmaceutico adeguato alle particolari condizioni dell’isola.








