Malfa, le iniziative per ricordare Troisi

Michele Merenda

SAtroisiLINA – Per il ventennale della morte dell’attore, regista e scenografo napoletano Massimo Troisi, il comune di Malfa collabora con l’A.N.F.E. – Associazione Nazionale Famiglie degli Emigrati – ed organizza un memorial che si articolerà per buona parte dell’estate. Un programma di eventi per colui che compose il proprio epitaffio proprio a Salina (almeno per buona parte), l’isola più verde delle Eolie, con il film “Il Postino” diretto da Michael Radford. Un set condiviso assieme a Maria Grazia Cucinotta e ad un attore del calibro di Philippe Noiret.

Tra gli eventi di questo mese di giugno si registra l’intitolazione all’attore partenopeo della strada che nella frazione di Pollara veniva percorsa da lui in bicicletta, resa ormai immortale dalle scene del film. L’evento si terrà il 29 giugno, proprio con la Cucinotta come testimonial d’eccezione. Dopo l’inaugurazione della scultura “L’ombra del Postino” ideata dagli architetti Giuseppe Faranna e Sergio La Spina, realizzata dal fabbro-artista da Fabio Pilato, seguirà in serata il concerto di Enzo Gragnaniello (già apprezzato durante un’edizione del SalinaDocFest) e Gianni Conte. Da segnalare che sabato 28 avrà luogo l’incontro intitolato “Ricordando Massimo” a cui parteciperanno, tra gli altri, la stessa Cucinotta, la costumista Gianna Giffi e lo scenografo Lorenzo Baraldi. Diverse le collaborazioni con vari personaggi, tra cui si segnala quella con l’artista salinese Paola Di Giorgio, capace di realizzare un murales (vedi foto) nella piazza di Pollara che si è già fatto apprezzare per la sua realisticità e per la capacità di aver saputo ricreare l’essenza dell’ultimo Troisi.

Il programma del memorial ha avuto inizio venerdì scorso nei locali di Palazzo Marchetti a Malfa, dove è stata inaugurata, a cura dell’associazione “Didime 90”, la mostra fotografica “Neruda il fuggitivo” (tema da cui prende spunto il film) di Claudia Gacituà Soriano. La serata è stata introdotta dalla ricostruzione storica del docente in sociologia Marcello Saija ed ha previsto la recitazione di alcune poesie dello scrittore cileno ad opera di Ezio Donato sulle note di pianoforte suonate da Riccardo Insolia, a cui ha fatto seguito la proiezione di un documentario riguardante proprio Pablo Neruda.