Malfa: il porto è sempre un cantiere, pescatori fuori dalla struttura

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malfa 2Malfa- Disagi in arrivo per i pochi pescatori di Malfa a causa dei problemi provocati dai lavori di riqualificazione del porto, interrotti da sette anni e al centro di contenziosi amministrativi e di una inchiesta giudiziaria. Il Comune con un cartello affisso oggi ha invitato  i proprietari degli attrezzi da pesca, carrelli, imbarcazioni e materiali vari a spostarli dall’area portuale.

Anche i pescatori, quindi, devono lasciare il porto: ” Siamo  rimaste in cinque famiglie a vivere di pesca- dichiara Antonio Randazzo, presidente della cooperativa ” Il mare”- e dobbiamo affrontare giornalmente non pochi sacrifici per andare avanti. Non possiamo spostarci a Santa Marina dove, tra l’altro, il porticciolo non è riparato o Rinella, anche perchè in entrambi i casi dovremmo affrontare ulteriori spese. Occorre trovare una soluzione che non ci faccia chiudere i battenti”.

Va ricordato che il porto di Malfa è anche utilizzato , soprattutto nel periodo estivo, dalle società di noleggio imbarcazioni, di escursionismo marittimo, diving e diportisti locali.malfa 3

Sulla questione il comandante della delegazione di spiaggia di Salina, Marco Miuccio, ha puntualizzato che ” la competenza dei lavori di riqualificazione è della Regione siciliana. L’Assessorato alle Infrastrutture e Mobilità ha convocato lo scorso mese tutti i soggetti coinvolti per un pronta risoluzione della problematica, cioè l’inizio, al più presto, dei lavori portuali. E’ compito istituzionale e primario dell’autorità marittima – ha aggiunto Miuccio- porre le condizioni per la sicurezza dell’utenza con l’interdizione di quelle che allo stato attuale sono aree di cantiere.  Tuttavia – ha concluso- si sta lavorando ad una soluzione definitiva del problema in concomitanza con l’avvio dei lavori evitando soluzioni tampone”. Il problema dei pescatori e di quanti fruiscono del porto, pertanto, potrebbe essere presto risolto con il riavvio di quelle opere bloccate da sette anni.