Lipari: l’anno della Misericordia inizia bene

Tra contributi per la facciata della chiesa di San Pietro, Socialmaket , Banco alimentare e distribuzione generi alimentari per gli indigenti

di Michele Giacomantonio

chiesapiena_0A Lipari, nella Parrocchia di S. Pietro è cominciato bene l’anno della Misericordia. Proprio domenica 20 mattina alla Messa delle 9 Mons. Gaetano Sardella ha voluto informare i fedeli di alcuni risultati: è iniziata la raccolta fondi per il rifacimento della facciata della chiesa parrocchiale e si sono avviate tre iniziative caritative (riprende il Banco alimentare, si apre il Socialmarket e si sperimenta una colletta libera di generi alimentari nella settimana di Natale.

Fino ad oggi la raccolta di fondi che sta facendo la prof.ssa Maria Carnevale per il rifacimento della facciata di S. Pietro ha prodotto € 4.300,00: 1.300,00 da offerte consegnate brevi manu a Maria e 3.000,00 da bonifici bancari tutti da 1000,00 € inviati da Maria Astraldi, Rosanna Maggiore, Licia Torina. Come si sa le spese per la pitturazione ed il restauro dell’interno della Chiesa ammontanti a 10.000,00 € sono state tutte saldate mentre, proprio stamattina, don Gaetano ha annunziato che i lavori per la facciata inizieranno con l’anno nuovo e termineranno sicuramente in primavera prima del 29 giugno festa di S.Pietro.

Ma don Gaetano ha anche parlato di tre importanti iniziative a favore delle famiglie disagiate realizzate grazie alla Caritas e ad alcuni benefattori.

La prima iniziativa riguarderà la prossima apertura di un Socialmarket, promosso dalla Caritas, nei locali dell’ex Seminario che venderà generi alimentari a prezzi fortemente scontati. Per potervi accedere sarà necessario essere iscritti negli elenchi degli indigenti rilasciato dal Comune.

La seconda iniziativa, sempre ad opera della Caritas e sempre nei locali dell’ex Seminario, è la ripresa del Banco alimentare che era stato momentaneamente sospeso. Sabato 12 dicembre c’è stata un’altra raccolta al Supermarket di Lipari con i seguenti risultati:

Pasta 514 kg., Riso 44 kg, Latte 252 litri, Salsa in bottiglie 153, Salsa in lattine 86, Zucchero 67 kg., Legumi in busta 59, Legumi in lattine 46, Farina 25 kg., Formaggini 8 scatole, Olio 27 litri, Omogeneizzati 43, Pastina Plasmon 7, Biscotti 224 scatole, Marmellata Nutella 18 barattoli, Tonno/carne il scatola 20 scatole, Succhi di frutta 18, Cioccolattini 20 confezioni, Pannolini 2 confezioni, Caffè 12, Panettoni 34, Varie 6.

La distribuzione avverrà Lunedì 21 dicembre dalle ore 15.30 alle 17.30 fra avevano fatto domanda alla Caritas certificando la situazione di indigenza.

La terza iniziativa si svolgerà dentro la Chiesa di San Pietro nelle giornate di lunedì 21, martedì 22, mercoledì 23, giovedì 24. Nella cappella del Santissimo, prima della Sacrestia dove è allestito il Presepe, saranno a disposizione libera di chi ne ha bisogno – dalle 9 del mattino sino alla funzione della sera – generi alimentari offerti dalla Spiga d’Oro, dal Supermercato e di quanti vogliano generosamente aggiungersi portando la loro offerta. Per accedervi non c’è bisogno di alcun certificato e non bisogna essere iscritto in elenchi particolari. Ne farà fede la coscienza di ciascuno.

Il successo di questi gesti di solidarietà nell’anno della Misericordia dipenderanno da ciascuno di noi e dall’impegno che soprattutto la terza iniziativa non rimanga una esperienza solo natalizia ma possa, ad esempio, essere legata alla Messa domenicale. Se ogni domenica andando a Messa ciascuno portasse un pensiero, un dono e lo lasciasse nella cappella del Santissimo a disposizione di chi ne ha bisogno allora l’Eucarestia acquisterebbe un significato tutto particolare e la condivisione e la comunione oltre nel mistero sacramentale si esprimerebbe anche in una solidarietà e fraternità visibile. Potrebbe essere questa una delle tante stradelle che porta al nuovo Umanesimo di cui si è parlato a Firenze?