Libri: Gesù e il suo tempo e Tibet , un paese tra cielo e terra

 PARLIAMO DI LIBRI…

Rubrica settimanale della Biblioteca Comunale di Malfa a cura di Antonio Brundu

“GESU’ E IL SUO TEMPO”

brundutoniIl fenomeno storico, che si è sviluppato attorno a Gesù di Nazareth, ha avuto inizio verso il 6 avanti Cristo, sotto il regno di Erode il Grande e l’impero di Augusto; quindi è passato attraverso una esecuzione capitale in Gerusalemme (avvenuta nel 33 dopo Cristo durante il governo locale del procuratore romano Ponzio Pilato) ed è approdato a una grandiosa eredità raccolta dalle varie comunità cristiane sempre più attive e numerose nel corso dei secoli.

Nel medesimo tempo il mistero “Gesù Cristo, Figlio di Dio” descritto nel “Nuovo Testamento”, è divenuto il grande codice e il grande vocabolario dell’arte, della cultura e del pensiero occidentale. Nella crocifissione di Gesù i credenti hanno proclamato e continuano a proclamare la presenza suprema di Dio (quale artefice dell’intero creato) nella storia e nella umanità dell’uomo.

Sulla scia di questa fede milioni di uomini e di donne, appartenenti a numerosi popoli e nazioni del mondo, hanno consacrato e dedicato la loro esistenza e hanno assunto la parola di quel predicatore ambulante della Galilea e della Giudea come la lampada per i passi nel loro cammino terreno per se stessi e per il prossimo.unnamed

Questo limpidissimo libro sulla figura di Gesù (edito da Selezione del Reader’s Digest) è rivolto a credenti e non credenti. Si tratta di un itinerario in dieci tappe, accompagnato da uno straordinario commento visivo, che ricrea tutto lo sfondo storico, geografico, archeologico, sociale, culturale e quotidiano di quei giorni lontani, apparentemente uguali ma che, in realtà, hanno cambiato il mondo esteriore ed interiore dell’essere umano.

“Vagliando non solo i ventisette scritti del Nuovo Testamento (a partire dai celebri quattro libri dei “Vangeli”) , ma anche le fonti romano-giudaiche dell’epoca e sulla base di un bilancio della imponente bibliografia fiorita attorno al Cristianesimo, gli autori di quest’opera (specialisti nello studio del fenomeno cristiano ) – afferma il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura- hanno ricostruito in modo avvincente e rigoroso tutto l’orizzonte di Gesù e il suo profilo in un modo più completo possibile”.

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TIBET, UN PAESE TRA CIELO E TERRA

tibet“Il paesaggio in Tibet – afferma Umberto Cecchi (autore del libro realizzato nel 2002 con le fotografie di Mario Marchi) – mi ha regalato emozioni fortissime non solo per gli scenari di indimenticabile bellezza, ma anche perché mi ha chiamato a riflettere su come valori irrinunciabili (quali il diritto alla propria espressione religiosa, alla libera rappresentazione del proprio credo politico, all’affermazione della propria identità storica di popolo libero ed autonomo) possano essere sostenute senza ricorrere alla violenza, ma soltanto con la ferma difesa della propria dignità di uomini”. Nella mente e nell’animo di Umberto Cecchi (giornalista e direttore del giornale “La Nazione” di Firenze) e di Mario Marchi (fiorentino e dottore commercialista) c’è anche il Tibet dei sogni, dove si percorre una strada che sale sempre più in alto fino a perdersi nel cielo. L’imponenza delle montagne, i grandi spazi, il cielo dipinto di un azzurro intenso. “Si vive – scrive ancora l’autore – in connubio con una natura maestosa, che unisce uomini di qualunque credo religioso e politico. Il vento soffia con furia sulle multicolori bandierine votive che si stratificano l’una sull’altra con i sogni e con le preghiere di tutti coloro che, passati di qua, hanno lasciato il segno della loro fede, della loro speranza, del loro amore”. Questa opera dedicata al Tibet vuole essere omaggio ai suoi territori incontaminati, all’animo, alla fede e allo spirito indomito del fiero popolo tibetano (libero e religioso), che nessun invasore potrà mai domare, così come le sue immacolate montagne.