#jesuischarlie… Meteo !

di Marco Miuccio

miuccio-rubrica160Tutto il mondo occidentale si unisce nel nome della libertà, della tolleranza, della moderazione, della mediazione… e di chissà quanti altri begli ideali! Ed in mezzo a tutti quelli oggettivamente “puri”, covano quelli tremendamente di comodo, che se non sono quelli ispettivi e tendenziosi degli scettici della “tragedia ad orologeria”, del “complotto su commissione”, dell’atto risolutivo “pre-elettorale”, restano assolutamente perfetti nei contenuti ma tremendamente inopportuni nei modi.

La preoccupazione di chi non guarda solo “il dito di chi indica la luna” è quella della demonizzazione di oltre un quarto della popolazione mondiale, del suo culto, e non dell’estremismo integralista di una frangia armata dello stesso, lo stesso capace di “vestire” di esplosivo una bambina di 10 anni in Nigeria e di farla esplodere in mezzo alla folla per uccidere diciannove persone.

La preoccupazione di chi “ha studiato le fondamenta delle altre religioni”, avendo contezza che nessuna di esse professa l’odio e la morte, ma che l’utile interpretazione delle stesse può portare alla tragica deformazione dell’insegnamento che essa vuole donare, trasformando una guida spirituale in un braccio armato del potere economico-politico.

La preoccupazione di chi “non porta le scarpe lucide senza calze sotto i pantaloni elasticizzati col risvoltino fino al polpaccio”, è quella che si cada in facili ed utili analogie tra la censura politica di uomini e pensieri ed “il diritto negato alla vita”, questa “censura dell’essere” che è stata perpetrata da uomini spinti da una passione forte, ma tratta dal “lato oscuro della forza”!

Ed attendendo che si scemi lentamente dallo speciale TG1 verso quella “mesàta” buona di trituramento testicolare della Barbara “Journalist” nazionale, verso il plastico della redazione di “Charlie Hebdo” fatta da Bruno che imbraccia il Kalashnikov in trasmissione, verso Salvo che richiede a gran voce “l’incidente probatorio” sulla linea balistica dei 100.000 proiettili che hanno colpito il terrorista del supermercato per capire “quale tra questi lo ha ucciso e chi lo ha sparato?!?”, auguriamoci che questi episodi siano gli ultimi che siamo costretti a subìre!

Auguriamoci che le altre città europee siano ben protette da malintenzionati di ogni genere, razza e religione…

Auguriamoci che la tolleranza, la carità e la pace, caratterizzino la capacità di risposta, seppur ferma, di chi definisce da secoli “Mondo Civile”…

Auguriamoci che tutto ciò non venga strumentalizzato o, peggio, non sia figlio di una strumentalizzazione programmata…

Auguriamoci che, in campo Nazionale, non si prenda a pretesto quanto successo per generare odio tra i popoli…

Come al solito qualcuno ci guadagnerà, nuove guerre… pardòn… nuove “missioni di pace” da far nascere a “casa loro”, per assicurarsi i diritti su giacimenti o zone di sfruttamento economico, nascondendosi, ancora una volta, come in passato, dietro un simbolo religioso, che esso sia o meno una croce!!!

Tra tutte quelle che ho letto, mi piace scriverne una, l’unica che mi ha fatto riflettere… Perchè basta solo cambiare le pause per leggere un altro punto di vista:

“Jesu..is..Charlie”!!!

 

Meteo:

Il freddo dell’anima è in “pendànt” con il freddo del corpo!

La nostra Domenica 11/01 si è confermata come la puntuale porta d’ingresso di un ponente e maestro di media intensità, che nella notte girerà da Nord, abbassando le temperature in maniera sensibile, con particolare riferimento alla giornata di Lunedì 12/01.

Le correnti variabili deboli caratterizzeranno il centro della settimana, fino ad un nuovo ingresso dei venti predominanti da Ovest, che chiuderanno la settimana senza grossi fenomeni temporaleschi, salvo l’improvviso arrivo di qualche nuvoletta “Fantozziàna”!

Quindi, ricapitolando le notizie importanti e d’interesse generale:

1) Dovrebbe viaggiare “quasi” tutto verso “quasi” tutte le isole, ma siamo abituati alle sorprese.

2) La Precchia chiuderà dal 12/01 al 12/02, lasciandoci in balìa del “nulla” più assoluto, orfani dell’aperitivo, regalandoci quegli scorci serali del corso modello deserto del Gobi, con i cespugli secchi che rotolano, spinti dal vento, tra la “Chiesa o Pùzzu” e “La Palma”… ma anche loro hanno diritto a riposare un po, quindi a Nelson, Susanna e tutti i ragazzi della Precchia, buone ferie e buona.. ehm.. Ristrutturazione!

3) A Canneto si cercano soluzioni intelligenti per fermare i maròsi o in alternativa per trovare qualcuno che regoli il traffico o blocchi le strade in caso di mareggiate… Si hanno notizie “non confermate” che, sull’esempio di Salina che attinge da Palermo, Lipari abbia già chiamato il Comune di Roma, ma sono arrivati solo dei certificati medici… Ma per capire tutto ciò non bisogna certo essere esperti meteo!

La cosa strana è che, a differenza di chi continua a dire “secondo me si dovrebbe…” o anche “se fossi io il responsabile farei così…”, gli “esperti meteo”, mai auto-proclamatisi tali, restando in un ambito di satira e leggerezza, non si sono mai permessi di fare altro che raccontare, dando spunti di riflessione, senza ergersi a “differìti” salvatori della Patria… Tutta questa voglia di confronto, sbagliando mira, mi fà pensare che sia già in atto la prossima campagna elettorale su Canneto, oltre al fatto che è proprio vero il detto:

“Il potere logora chi non ce l’ha”!!!

Food:

“When you try black..”

unnamedUn momento di lucida follia, con gamberoni e cozze in quantità ad ingolosire un riso venere reso “Fresh” dalla Papaya, “Crunchy” dai semi di zucca Bio tostati e sàpido dai Capperi di Salina, Presidio Slow Food!

“Mise en place” con il letto di Papaya ridotta in crema con sale, olio EVO e peperoncino rosso.. e vi assicuro che il risultato è più che soddisfacente!

E come disse una cara amica di ritorno dalla Jamaica..

“When you try black.. You’ll never come back”!!!