Incontro sulle Eolie nel Convitto Nazionale di Arezzo

brundu toniAd Arezzo, dopo la manifestazione sulle Eolie, organizzata dalla Brigata Aretina degli Amici Monumenti e Paesaggio, svoltasi nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “Francesco Redi”, i due eoliani Antonio Brundu e Italo Toni si sono recati, alcuni giorni dopo, nel Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II°” per partecipare all’incontro culturale, con gli studenti della Scuola Media, sempre sull’arcipelago eoliano. Presso l’Auditorium scolastico, con la conduzione dell’attore aretino Francesco Maria Rossi e con la partecipazione di Sergio Pizzi, si è tornati a parlare delle Eolie (storia, natura, emigrazione, attività agricole ed artigianali tradizionali), alla presenza delle prof.sse Alessandra Salvadori ( vice dirigente scolastica) , Maria Carriglio (docente di lettere) e Rita Bianchini (docente di religione). La prof.ssa Maria Carriglio ha ribadito l’importanza delle nostre tradizioni e la necessità di conoscere le consuetudini di una volta, in un passato senza tante comodità, ma colmo di valori profondi ed indispensabili per la nostra sana esistenza sia a livello individuale che sociale. Francesco Maria Rossi ha posto in evidenza il carattere di Italo Toni e lo stile dei suoi libri, le cui narrazioni fanno sperare in un mondo sempre più umano e più giusto. A tal proposito sono stati letti dai ragazzi alcuni brani tratti dal romanzo dello scrittore eoliano “Viaggio tra realtà e fantasia”.

Gli studenti hanno poi seguito con grande attenzione, entusiasmo e curiosità l’intera manifestazione culturale e sono intervenuti con numerose e curiose domande poste all’autore. L’emozione provata dagli alunni durante il racconto della storia di Italo Toni “La maledizione dei lupini”(una vicenda realmente accaduta) è stata fortissima.

La prof.ssa Alessandra Salvadori , nel ribadire l’interesse per un gemellaggio tra la scuola Media Aretina e l’Istituto Scolastico Eoliano ha raccontato la storia del Convitto Nazionale di Arezzo, che è ospitato un in antico palazzo nel centro storico della città. Ha poi raccontando le storie dei benemeriti che hanno studiato e soggiornato nell’Istituto ,tra cui personaggi come Napoleone e Il Re Vittorio Emanuele II; inoltre ha illustrato le opere d’arte situate all’interno della struttura e i ricchi e pregevoli affreschi che abbelliscono e impreziosiscono i soffitti e le pareti murarie.

Nel suo intervento finale Antonio Brundu , dopo avere parlato sulle origini geologiche delle sette isole eoliane e sulla loro storia antichissima, si è soffermato sulla eventuale opportunità di realizzare un lavoro insieme ai ragazzi della Scuola Media Statale “Amerigo Vespucci” dell’isola di Salina, al fine di concretizzare un possibile gemellaggio di scambio interculturale tra la realtà Aretina e quella Eoliana.

(Nella foto: Italo Toni e Antonio Brundu insieme agli studenti aretini).