Inchiesta Ustica Lines su falso e frode in pubbliche forniture passa a Barcellona

Come riporta oggi tempostretto.it sarà il Giudice per le indagini preliminari di Barcellona Pozzo di Gotto ad occuparsi dell’inchiesta sulla Ustica Lines, la compagnia di navigazione assegnataria dalla Regione del servizio di traghettamento per le isole minori.

Il Gup di Messina Daniela Urbani, esaminando le posizioni di Vittorio Morace ed altri capitani della flotta, si è dichiarata incompetente per territorio, inviando l’incartamento al Tribunale del Longano.

I reati ipotizzati sono falso e frode in pubbliche forniture, e riguardano le corse del 2011 con le Eolie. Parte offesa individuata è l’Assessorato regionale ai Trasporti.

Il contratto con la Regione prevedeva che la Compagnia di Navigazione, in caso di necessità, potesse sostituire le imbarcazioni con le quali effettua ordinariamente il servizio con altre, che devono avere carratteristiche simili e comunque predeterminate. La sostituzione non deve però andare oltre i 10 giorni, altrimenti scatterebbero a carico della Compagnia salate penali.

Secondo l’accusa in alcuni casi la sostituzione sarebbe andata oltre i 10 giorni appunto, e per non pagare le penali i comandanti avrebbero falsificato i libri giornali. Ha difeso l’avvocato Nunzio Rosso.