Iacolino e l’arrivo in ritardo ingiustificato a Reggio

di Gianni Iacolino

il dott. Gianni Iacolino
il dott. Gianni Iacolino

Per il rotto della cuffia sono giunto a destinazione nonostante i tentativi ben riusciti , fatti dal comandante dell’aliscafo della Usticalines di farci arrivare a Reggio Calabria con venti minuti di ritardo.

Partiti stamani da Lipari inspiegabilmente con dieci minuti di ritardo, ne accumuliamo altri dieci al porto di Messina (stavamo fermi nelle due banchine nonostante le operazioni di imbarco e sbarco fossero state completate in perfetto orario e l’equipaggio fosse tutto a bordo ).

Al solito si troveranno mille scuse e giustificazioni a tali comportamenti. Si é trattato solo di negligenza ed indifferenza.

Gli ormeggi si sono mollati solo dopo mie ripetute richieste nei confronti del marinaio che stava al portellone.

A quale santo doversi votare perché si rispettino gli orari?

Ciò non toglie che il mio Buon Natale vada a tutti e sopratutto a chi lavora per la collettività con sacrificio ed abnegazione anche su navi ed aliscafi.

( Ovviamente attendiamo una eventuale replica della società. P.P.)