Gli incontri di Riccardo Gullo : Pianoconte

di Michele Giacomantonio

Sabato sera a Pianoconte si è chiuso alla grande questo primo ciclo di incontri definiti “presentazione proposta programmatica per le prossime elezioni amministrative nel Comune di Lipari”, sostitutivi delle primarie di difficile attuazione in tempo di pandemia, che ci condurranno alla costruzione di un Movimento che determinerà una lista ed una presenza che partecipi alle amministrative del prossimo anno convinti che si possa arrivare ad offrire alla gente delle Eolie un avvenire di speranza.

Nel salone del ristorante “I tre delfini”, poco dopo le 17, già tutte le sedie erano occupate ed alle 17 e 10, quando sono cominciati i lavori, si potevano contare almeno 120 persone.

Un pubblico variegato forse più delle altre sere con parecchi giovani e diverse donne che hanno fatto sentire la loro voce ed hanno dato il loro contributo al dibattito.

Non a caso l’attenzione si è concentrata molto sulle occasioni di sviluppo e di lavoro qualificato a cominciare dalla ripresa, con determinazione, del discorso delle Terme di San Calogero che in questi ultimi anni è stato molto trascurato tanto da fare credere a qualcuno di poterle anche usucapire.

Queste isole hanno grandi potenzialità, ha confermato Riccardo Gullo nel suo primo intervento, che ovunque ci invidiano, anche dall’estero ma, per esprimersi, ha bisogno di coraggio ed entusiasmo soprattutto dei giovani.

C’è bisogno che si apra una nuova stagione come quella della prima metà degli anni 90 quando si visse un sogno che si protrasse per alcuni anni e gli amministratori di queste isole furono alla testa dell’associazione delle isole minori italiane diventando interlocutori delle istituzioni a livello regionale e nazionale ed elaborando programmi che ancora oggi espletano la loro efficacia. Fu allora che si cominciò a parlare di una legge speciale per le isole minori, di un fondo di finanziamento per le loro opere pubbliche a cominciare dai porti, dell’uso dell’informatica per vincere l’isolamento soprattutto in relazione alla scuola ed alla sanità.

Per riprendere il giusto cammino bisogna che rimettiamo ordine in casa nostra a cominciare dal funzionamento del Consiglio Comunale liberandolo dal condizionamento di gruppi e gruppetti e facendone una scuola di programmazione e di trasparenza impegnata a concretizzare quella “carta dei valori” che dobbiamo impegnarci a costruire in questi mesi di preparazione alle elezioni.

Una carta dei valori che sia una sorta di contratto con i cittadini e che abbia la capacità di dare dignità alle periferie e alle isole del Comune di Lipari chiamandole ad un loro protagonismo e liberandole dalla condanna di essere vagoni al traino di un treno che non controllano e che non sanno dove le porterà.

 Questo vuol dire mettere anche mano alla modifica dello statuto comunale che crei nuove strutture di partecipazione, nuovi centri direzionali, nuovi poteri.

 Carta dei valori e modifica dello statuto devono essere i terreni di dibattito e di verifica di un nuovo ciclo di incontri con l’attenzione a costruire coralmente un nuovo gruppo dirigente. Non un gruppo dirigente che cade dall’alto e si impone alla gente ma che emerge dalla gente che partecipa agli incontri e vuole esprimere il suo protagonismo.