Fp Cgil: ” ex Pumex senza bilancio comunale sfruttati”

Il sindacato mette in mora il Comune e non esclude di ricorrere alle vie legali

Messina- Nota dei segretari provinciali Fp Cgil Francesco Fucile e Calra Crocè al Sindaco di Lipari; al Responsabile Unico Progetto “Lavoratori ex Pumex”; ai Dirigenti 1°, 2°, 3° e 4° Settore del Comune di Lipari e p.c. A S.E. Prefetto di Messina; al Direttore Generale Assessorato Regionale al Lavoro

ex pumexA seguito dell’Assemblea degli ex lavoratori della pomice, svoltasi il 27/01/2015, si è evidenziato, tra l’altro, la mancata corresponsione dello stipendio sin dal mese di Luglio u.s. fino ad oggi, se non per un irrisorio acconto avuto nel mese di Novembre.

Malgrado le molteplici rassicurazioni, i lavoratori sono arrivati allo stremo delle forze fisiche, economiche e mentali. La situazione è ancora più paradossale, se si pensa che il trasferimento dei fondi da parte della Regione Siciliana è avvenuto lo scorso mese di Ottobre e che, nonostante ciò ancora oggi il Comune di Lipari non è in condizione di liquidare le spettanze dei lavoratori ex pomice, a causa della mancata approvazione del Bilancio Provvisorio 2014.

Va comunque sottolineato come l’Amministrazione sin dall’Agosto del 2014, aveva garantito ai lavoratori l’imminente approvazione del Bilancio, siamo a Gennaio 2015 ed ancora deve essere approvato!!!!

Urge, evidenziare che il progetto di stabilizzazione sembra che si sia arenato o perlomeno fermato nei meandri della politica e della burocrazia Comunale, Provinciale e Regionale.

Ricordiamo a tutti che se oggi, a pochi gg. dall’apertura dell’Expo di Milano, le Amministrazioni tutte si stiano preparando con grossi sforzi economici ed amministrativi a partecipare, vantando il fregio “Eolie Patrimonio dell’Umanità”, questo lo si deve solo al sacrificio di 36 famiglie alle quali è stato scippato il diritto al lavoro, licenziandoli nel lontano 2007 con la certezza di una immediata ricollocazione negli organici Regionali e/o Comunali. Nell’attesa i lavoratori ex pomice, sono stati usati, sfruttati e calpestati per 7 lunghissimi anni, senza nessun diritto e sottraendo loro la dignità lavorativa e quelle somme (mobilità) che garantivano al minimo i loro contributi.

Per tutto quanto sopra detto la FP CGIL mette in mora l’Amministrazione Comunale e la diffida a dare risposte certe, pagamento della retribuzione, entro lunedì 02.02.2015.

La FP CGIL si riserva di adire le vie legali per il riconoscimento del diritto dei predetti