Fp Cgil: ” Ex Pumex escano da condizione di lavoratori fantasma”

COMUNICATO STAMPA

I lavoratori della ex Pumex di Lipari e la FP CGIL di Messina fanno sentire la propria voce a Palermo presso l’Assessorato Regionale ai Beni Culturali.

Il presidio organizzato dalla FP CGIL ha posto all’attenzione dell’Assessore Regionale Purpura e del suo Capo di Gabinetto, dott.ssa Vaccaro, durante la riunione tenutasi oggi a Palermo per definire entro sei mesi il cammino che i comuni eoliani dovranno percorrere affinchè si crei un comitato di gestione per l’attuazione del piano relativo al sito Unesco delle Eolie, la durezza della vertenza dei lavoratori ex Pumex e gli impegni non mantenuti dal Governo Regionale e dal Governo Nazionale per la ricollocazione dei lavoratori espressamente assunti nella convezione UNESCO per la individuazione delle Isole Eolie quale Patrimonio dell’Umanità.

I lavoratori sono stati ricevuti dall’Assessore regionale ai Beni Culturali, Purpura e dal Capo di Gabinetto dott.ssa Vaccaro e sono stati presi impegni chiari per la convocazione di un tavolo tecnico interassessoriale, alla presenza dei Direttori Generali Corsello e Morale per chiarire la reale collocazione giuridica dei predetti lavoratori presso il Comune di Lipari e individuare il percorso per la fuoriuscita da tale stato di precariato.

I lavoratori che continueranno a prestare la propria attività presso il Comune di Lipari ai sensi dell’art.6, comma 12, della Legge di Stabilità 2015 della Regione Sicilia, con il rifinanziamento totale per un ulteriore anno, devono uscire dalla condizione di lavoratori fantasma, dichiarano Crocè e Fucile, Segretario Generale e Segretario Autonomie Locali FP CGIL, e gli uffici delle Direzioni regionali competenti devono chiarire una volta per tutte quale qualificazione giuridica hanno i predetti lavoratori.

La FP CGIL adotterà ogni iniziativa per fare in modo che la Regione Sicilia in tempi ristrettissimi convochi le parti ad un tavolo tecnico e non permetteremo che trascorra ancora tempo infruttuoso per la definitiva chiusura della vertenza.