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C’è chi a Ferragosto cerca la festa, chi il mare affollato, chi la barca e chi, invece, sceglie di allontanarsi dal caos.
Nelle acque delle Eolie, nel giorno più atteso dell’estate, il traffico delle imbarcazioni è stato protagonista di una giornata da piena stagione: tante barche in mare, calette prese d’assalto e spiagge affollate. E proprio per evitare il grande movimento del Ferragosto, in tanti hanno scelto una destinazione diversa, più defilata, dove trascorrere la giornata senza rinunciare al mare: Acquacalda.
Qui la gente c’è stata, naturalmente. Ferragosto non poteva essere altrimenti. Ma il colpo d’occhio era diverso: persone, famiglie e gruppi distribuiti lungo la costa, con un movimento ordinato, anche grazie all’area di parcheggio, e senza quella sensazione di caos che in altre zone dell’isola ha accompagnato la giornata.
Acquacalda si è così trasformata, ancora una volta, in una sorta di rifugio per chi cercava un Ferragosto più tranquillo. Il mare davanti, la costa alle spalle e quel ritmo più lento che permette di godersi una giornata d’estate senza dover necessariamente inseguire la confusione.
Poi, quando il sole ha iniziato a scendere, è arrivato il momento più bello.
Il rumore della giornata si è lentamente spento e il mare ha cambiato colore. La luce del tramonto ha iniziato ad accarezzare Lipari, mentre all’orizzonte Salina diventava parte di un quadro dai colori sempre più caldi.
E proprio lì, tra Lipari e Salina, il sole è sembrato disegnare un cuore sul mare.
Un’immagine che ha dato un significato speciale alla conclusione di questo Ferragosto: dopo una giornata trascorsa cercando un angolo di mare meno caotico, Acquacalda ha regalato il suo spettacolo più prezioso proprio quando la folla cominciava a disperdersi e l’isola tornava lentamente al suo silenzio.
Un tramonto che, per bellezza e atmosfera, merita un posto tra quelli più suggestivi del Mediterraneo.
Perché forse il modo migliore di vivere Ferragosto non è sempre quello di stare dove c’è più gente.
A volte basta scegliere un luogo dove il mare lascia ancora spazio al silenzio.
E ad Acquacalda, ieri, quel silenzio è arrivato insieme alla luce dell’ultimo sole.
Un altro Ferragosto è andato via.
Restano il mare, Lipari, Salina, il ricordo di una giornata d’estate e quel cuore acceso nel cielo e sull’acqua.









