Ex Pumex ? A poker con fiches tassa di sbarco

di Daniele Corrieri

Gioco del Poker! Piatto ricco, mi ci ficco!

peter-pan160Quando a poker c’è un piatto interessante spesso ci partecipano tutti i giocatori. Parto con una premessa: gli ex lavoratori della Pomice hanno ragione di protestare e alla loro protesta ci devono pensare Comune, Regione e Stato, ognuno per le rispettive competenze. Pertanto onde evitare qualsiasi polemica dopo che vengano lette queste mie righe, spero che al più presto lor Signori, al Comune, alla Regione e al Ministero provvedano e sistemino una volta per tutte questa frittata che, a scanso di equivoci, è tutta eoliana per quello che in passato poteva essere fatto e non si è fatto. Del resto quello che rimane a Porticello oggi è messo bene in evidenza. Ed è una vergogna !

Vorrei sottolineare, nuovamente, che questo Comune, per queste 35 famiglie ( o quasi, dal momento che ci sono anche alcuni giovani) ha anticipato 200 mila € a completamento di un progetto di lavoro finanziato dalla Regione ma coperto sino a ottobre 2013. Gli ex Pumex hanno lavorato sino a dicembre 2013 grazie a questi 200 mila € prelevati dagli incassi della tassa di sbarco! Torneranno indietro questi 200 mila € ?

Ora, mi sembra di capire (ma ne avevo avuto già sentore e in tanti non ci credevano) che il Comune con la nuova tassa di sbarco (campa cavallo che l’erba cresce) vorrebbe riservare delle somme, con un regolamento, a questi lavoratori che sino a dicembre operavano negli uffici comunali, ma pagati con fondi regionali.

Io non so fino a che punto sia lecito pagare questi lavoratori con i soldi della tassa di sbarco né tanto meno voglio creare polemiche. Tuttavia, mi chiedo:

I lavoratori stagionali che non hanno preso disoccupazione hanno avuto sostegno da questo comune? I disoccupati dell’edilizia hanno avuto sostegno da questo Comune? I giovani che non trovano lavoro hanno avuto sostegno da questo Comune? Le famiglie bisognose hanno avuto sostegno da questo Comune? Viaggi per altre famiglie con disagi lavorativi ne ha fatti questa Amministrazione?

Ora, può essere mai che da tassa di sbarco ( qualora venga approvata) debba, in parte trasformarsi, in TSA, cioè tassa di solidarietà anomala e a rimetterci debbano essere i servizi da offrire al turista per i quali è stata concepita, in attesa che attraverso questa lunga e travagliata gravidanza veda la luce ? No, perché se è così, il Comune preveda un contributo di solidarietà anche ai tanti senza reddito che non ce la fanno neanche a pagare le bollette.

E i venti consiglieri comunali, i grandiosi rappresentanti di questa comunità, che faranno ? Alzeranno la mano, per farsi volere bene dagli ex Pumex, o usciranno gli attributi e difenderanno i diritti di tutti i disoccupati ?

Sono certo che gli amici, ex lavoratori della pomice, capiranno che ci sono altre centinaia di “paesani” nelle loro stesse condizioni, e da molto prima di dicembre. Loro non sono i colpevoli di questa vicenda, a loro il lavoro l’hanno tolto perché si voleva soltanto distruggere un’azienda che distribuiva ricchezza sul territorio anche se giunta al capolinea. Del resto la politica eoliana ha dimostrato di cosa è capace dopo la chiusura della Pumex. Ed è incredibile come ancora oggi si parli soltanto di una loro occupazione al Comune nonostante quell’area, una grande risorsa, stia per cadere a pezzi.