Ex Asilo nido per riabilitazione, Naso a Lo Cascio: ” non è il momento di fare politica “

Riceviamo da Salvatore Naso e pubblichiamo

Gentile Direttore,

Il presidente, Frammenti di Sole, Salvatore Naso
Il presidente, Frammenti di Sole, Salvatore Naso

Rimango basito nel leggere le dichiarazioni rese ieri dal Consigliere Lo Cascio riguardo alla possibile destinazione dei locali dell’ex Asilo Nido alla attività di riabilitazione neuropsicomotoria dei cittadini eoliani, in particolar modo dei bambini. Nella qualità di cittadino e di genitore di un bimbo disabile e, pertanto, sempre in prima linea per questi argomenti, conoscendo Pietro credo fermamente che ciò sia avvenuto a causa della mancata conoscenza di alcune argomentazioni che vado ad esporre, altrimenti davvero non riuscirei a capire.

1- Nei primi giorni mese di ottobre 2014 i disabili delle Eolie, anche quelli con patologie di accertata connotazione di gravita e sopratutto i bambini, hanno interrotto il loro percorso riabilitativo poi ripreso (solo per i soggetti gravissimi) solo all’inizio di questo mese a causa della mancata fornituta da parte dell ASP 5 MESSINA dei terapisti occorrenti, per inciso i terapisti ora forniti dalla stessa amministrazione sanitaria non sono sufficienti nemmeno a coprire l’utenza dei minori aventi diritto e ciò deve essere assicurato in tempi brevissimi;

2- rimangono, perciò, in attesa di essere ancora inseriti, avendone diritto, tutti quei soggetti bisognosi di terapie, in particolare bambini, in possesso della certificazione di disabilità ai sensi della legge 104/92 ma senza connotazione di gravità;

3- questi ultimi hanno diritto alle cure urgenti come i primi, in quanto vengono sottoposti a trattamenti di cura per i vari tipi di disturbi del comportamento o del linguaggio, che, se trattati adeguatamente e nei tempi giusti potrebbero anche essere superati e in molti casi guariti, giusto per utilizzare un termine semplificativo, di contro se i trattamenti non avvengono a questa età potremmo regalare loro un futuro di difficoltà perenni;

4- certamente Pietro, da consigliere comunale, conosce che l’immobile di che trattasi è inserito, sin dal 2013, nella lista dei fabbricati destinati all’alienazione, auspicalmente differibile attraverso l’incasso di un’affitto;

5- che il tentativo di istituire la casa dello studente è fallita, questo Pietro lo sa meglio di me, sostanzialmente perchè probabilmente non ci sarebbero studenti con caratteristiche previste (di reddito, etc) per questo tipo di agevolazione.

Di fronte a tutto ciò io faccio un’applauso al Sindaco Marco Giorgianni che ha preso a cuore la causa dei disabili fin dal primo giorno divenendo valido interlocutore per le famiglie dei disabili eoliani; che ha scelto di prendersi le responsabilità di sindaco indicando una strada all’ASP 5 MESSINA, quella del privato convenzionato, che potrebbe essere la soluzione per i problemi dei disabili per i quali i genitori battagliano con forza fin dai primi anni 90; che ha indicato un fabbricato per questa attività già pronto e disponibile, al contrario di quanto sperava l’ASP, che di fronte all’indisponibilità della sede avrebbe soprasseduto ed invece grazie alla prontezza del sindaco si è trovata costretta a procedere, anche grazie alla pressione esercitata dai genitori dei disabili eoliani che stanno lottando insieme all’associazione Frammenti di Sole con tutte le forze ed esclusivamente con le loro risorse e con quelle di pochi altri volenterosi.

Ben venga per una volta la decisione del sindaco di contravvenire alle promesse elettorali quando il fine è di gran lunga più nobile ed urgente della precedente promessa.

Una volta al corrente di tutto questo spero che un consigliere cosciente e sensibile come Pietro Lo Cascio capisca che questo non è il momento di fare politica, almeno su questo argomento, bisogna anzi rimboccarsi le maniche e andare tutti nella stessa direzione, senza se e senza ma, per raggiungere un traguardo importante per tutta la comunità eoliana ed in particolare di chi soffre.

Salvatore Naso