Eolie, emigrati truffati: nel 2008 la denuncia del geom. Sabatini

Adolfo Sabatini
Adolfo Sabatini

Ai primi di maggio del 2008 il geom. Adolfo Sabatini, all’epoca consigliere comunale di minoranza denunciò: “Molti emigrati si sono visti privare dei loro beni da alcuni personaggi i quali dichiarano davanti ad un notaio di aver posseduto quello stesso bene per molti anni e lo rivendono ad amici o turisti compiacenti, all’insaputa dei legittimi proprietari». Sabatini aveva anche fatto rilevare una stranezza ponendosi una semplice domanda : “ Com’è possibile- si era chiesto- che due o tre personaggi possano aver dichiarato in questi anni di aver avuto l’uso di centinaia di terreni e decine di fabbricati, di averli coltivati e mantenuti indisturbatamente? Il tutto tra l’indifferenza dell’Ordine dei notai, del catasto di Messina e dell’ufficio successioni di Roma». A Marzo del 2009 l’intervento della Guardia di Finanza su disposizione dell’ex pm della procura di Barcellona, Olindo Canali. Le fiamme gialle di Milazzo,al comando del capitano Danilo Persano si presentarono intorno alle 8 in un appartamento di via Cesare Battisti a Messina, preso in affitto da un sessantenne originario delle Eolie che, dopo una vita passata in Australia, era tornato a vivere nella sua terra. Dopo una mattinata di verifiche preliminari, i finanzieri avevano lasciato l’abitazione verso le 13 sequestrando e portando via il contenuto di due trolley tra documenti vari, denunce di successione, procure e visure catastali.