Il Codacons denuncia l’esplosione del caro prezzi alle Eolie, dove l’aumento dei costi dei trasporti marittimi si traduce in rincari insostenibili per beni e servizi essenziali. Una situazione che pesa su residenti, turisti e sull’intera economia locale.
Come riportato da Repubblica, “la bombola di gas in un anno è passata da 18 a 23 euro, un pacco di biscotti arriva a costare 6 euro, mentre per un antipasto e un primo al ristorante servono almeno 50 euro”.. Prezzi che derivano dall’aumento dei collegamenti navali, cresciuti del 56% negli ultimi tre anni, mentre le corse sono diminuite del 25%.
Il Codacons sottolinea che trasformare servizi di base in un lusso è inaccettabile e chiede al Governo nazionale e alla Regione Siciliana di attivare immediatamente controlli serrati, intervenire contro possibili speculazioni e tutelare i diritti delle comunità insulari e dei visitatori.
In caso di mancati interventi, l’associazione annuncia iniziative legali e mobilitazioni a difesa dei consumatori. Segnalazioni e richieste di assistenza possono essere inviate a sportellocodacons@gmail.com o via WhatsApp al 371 5201706.











