Debiti fuori bilancio e prove “tecniche” di Commissione sulla Gazzetta

ImmagineSulla Gazzetta del Sud di oggi spazio alle “prove” di composizione della Commissione per la verifica dei debiti fuori bilancio al Comune di Lipari. Organismo che prevede , come da regolamento, che i capigruppo possano incaricare al loro posto anche degli esterni all’ente per andare a fondo sulla quantità delle partite debitorie e per verificare, soprattutto, eventuali responsabilità amministrative. Sono sette i capigruppo rimasti che è anche il numero dei componenti previsto : tre resteranno in Commissione ( Caccetta, Lo Cascio,Carnevale); due ( Biviano e Orifici ) incaricheranno esterni; altri due ( Profilio e Gugliotta ) devono ancora decidere.

Attualmente ammontano a circa 500 mila euro i debiti fuori bilancio accertati ma per evitare sorprese, come purtroppo accaduto, inspiegabilmente, più volte in passato , a danno dei cittadini il Consiglio comunale ha stabilito che si deve  formare questa commissione, peraltro invocata anche durante la precedente la consiliatura in seguito a dei casi clamorosi.

Come la liquidazione di 750 mila euro nel 2012 agli eredi di un costruttore per un debito risalente al 1972 e il pagamento di 280 mila euro , agli eredi di un’altra famiglia, per un “contenzioso” che si trascinava dal 1978. Ma non sono mancate altre situazioni paradossali peraltro denunciate in passato dal consigliere Gesuele Fonti. Come, ad esempio, un debito in seguito ad interventi per la pulizia di Torrente Calandra a Canneto.

Le imprese che avevano svolto i lavori avevano danneggiato durante l’esecuzione delle opere un immobile e il Comune è stato condannato anche a risarcire la costituzione in giudizio delle imprese che hanno procurato quel danno. O ancora, 95 mila euro di spese legali per contenziosi che hanno visto prevalere il Comune.